Bonus 200 euro, scatta l’allarme: c’è chi rischia di restare senza

Scatta l’allarme per quanto riguarda il tanto atteso bonus 200 euro una tantum. C’è chi rischia di restare senza, ecco cosa sta succedendo.

Brutte notizie per molti lavoratori che rischiano di non ottenere il bonus 200 euro una tantum previsto dal governo. Ma per quale motivo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

bonus 200 euro luglio
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Siamo ormai giunti alla fine del mese di giugno e sono ancora molti gli italiani in attesa dell’erogazione di alcune forme di sostegno economico messe in campo dal governo. Tra le misure maggiormente attese, ad esempio, non si può non annoverare l’erogazione del bonus 200 euro una tantum introdotto dall’esecutivo a guida Draghi grazie al Decreto Aiuti.

Come abbiamo già visto, diversi sono i dubbi in merito, con molti che si chiedono se hanno diritto a tale misura sia la moglie che il marito oppure solamente uno dei due. Sempre in tale ambito, inoltre, scatta l’allarme per quanto concerne il bonus 200 euro una tantum. Questo in quanto c’è chi rischia di restare senza. Ma cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Bonus 200 euro, c’è chi rischia di restare senza: tutto quello che c’è da sapere

Al fine di far fronte alla crisi economica in corso che colpisce molte famiglie, il governo a guida Draghi ha deciso di introdurre delle misure ad hoc. Tra queste si annovera senz’ombra di dubbio il bonus da 200 euro una tantum, previsto con il decreto Aiuti.

Misura nuova di cui in molti sono in attesa, di recente è scattato l’allarme. Questo in quanto c’è chi rischia di restare senza. Ma cosa sta succedendo? Ebbene, in base a quanto sottolineato dal presidente dell’Associazione nazionale consulenti del lavoro Dario Montanaro, così come riportato da Libero Quotidiano, mancano le “istruzioni operative”.

Il Mef e il ministero del Lavoro, ha sottolineato, “non forniscono le istruzioni operative, sembra quasi vogliano rimandare l’impatto finanziario sui conti dello Stato. L’Inps ha provato a metterci una toppa, emanando ieri una circolare per gli aspetti applicativi, che però non chiarisce nulla”.

Per poi aggiungere: “Non è accettabile una tale sequenza di eventi per una misura che coinvolge quasi tre milioni di lavoratori“. Nel caso in cui la situazione “non dovesse essere sanata entro l’inizio della prossima settimana“, ha sottolineato sempre Montanaro:

“si determineranno le condizioni per le quali sarà impossibile erogare il bonus a milioni di lavoratori a causa delle evidenti inefficienze della pubblica amministrazione”. Un vero e proprio allarme, quello lanciato da Montanaro, che non può passare di certo inosservato. Non resta quindi che attendere e vedere come si evolverà la situazione.