Digitale terrestre, il termine ultimo sta per scadere: attenzione al 30 giugno

Un evento che si potrebbe definire epocale. Il cambio sistematico di tecnologia per quel che riguarda il digitale terrestre.

Una operazione su scala ovviamente nazionale che sta consentendo il graduale passaggio da una tipologia di tecnologia ad un’altra. La possibilità di portare avanti un discorso avviato molti anni fa con un doppio obiettivo. Da un lato la necessità di abbracciare un sistema qualitativamente migliore per il cittadino, dall’altro lasciare campo libero alle frequenze per l’utilizzo del 5G.

digitale terrestre
Adobe Stock

Una vera e propria rivoluzione, il passaggio ad una nuova tecnologia, ad una nuova modalità di visione, ad una nuova impostazione se cosi si può dire. In mezzo i cittadini e la necessità di cambiare il tipo di strumentazione fino a quel momento utilizzata. Pensiamo chiaramente a decoder per il digitale terreste ed in alcuni casi addirittura tv. Nel caso in cui il cittadino avesse in casa una tv troppo vecchia per sostenere il nuovo decoder di ultima gestione

Nel nostro paese fino a poche settimane fa per tutti i cittadini è stato possibile usufruire di speciali bonus per la sostituzione del decoder digitale terrestre e di promozioni speciali per avere la possibilità addirittura di rottamare la propria vecchia tv per poterne acquistare una nuova. Decoder nella maggior parte dei casi distribuiti gratuitamente. Un riassetto di un sistema alla fine da riconsegnare allo stesso cittadino più efficiente e qualitativamente migliorato rispetto a prima.

Digitale terrestre, il termine ultimo sta per scadere: ecco cosa succederà a fine mese

L’ultimo giorno di giugno è calendarizzato come data di scadenza delle operazioni di riorganizzazione delle frequenze per il nuovo digitale terrestre. Una svolta epocale si diceva che è iniziata verso la fine dello scorso anno, precisamente lo scorso novembre. Ado oggi nonostante gli enormi sforzi ed i lavori di miglioramento dell’intero sistema di trasmissione e ricezione non sono pochi gli italiani che hanno problemi a visualizzare i singoli canali.

Il problema che di fatto pone il cittadino ad essere impossibilitato alla visione stessa di uno dei canali del digitale terrestre, uno o più canali, chiaramente potrebbe essere di natura squisitamente tecnica. Segnali molto sensibili che potrebbero essere intralciati da numerosi ostacoli come ad esempio una collina, un palazzo molto alto, degli alberi. Dispersione del segnale oppure, quando cioè una singola antenna rifornisce, per cosi dire, più strumentazioni.

A questo punto l’operazione migliore da mettere in campo è quella di contattare un antennista che possa quantomeno risolvere la problematica legata al perchè del malfunzionamento. Antenna, mancanza di segnale, qualità bassa del segnale stesso. Queste le dinamiche che in linea di massima potrebbero essere riscontrate. Il digitale terrestre è oggi un tipo di contesto multimediale ormai con più di 150 canali al quale è davvero impossibile rinunciare.

Il digitale ed i suoi contenuti da anni intrattengono gli italiani che oggi vogliono godersi un sistema tutto nuovo ed una qualità di visione assolutamente innovativi. Il futuro insomma è arrivato ed anche in tv, la tv che è gratuita e ricca di contenuti validi sui quali poter contare la dinamica appare ben delineata.