Ferie, il 30 giugno è vicino: i datori di lavoro rischiano fino a 5 mila Euro di multa

Molti stanno già prenotando le agognate ferie 2022, per prendersi una meritata pausa relax. Ma per qualcuno potrebbero scattare multe fino a 5 mila Euro.

Come sappiamo, i lavoratori dipendenti maturano durante lo svolgimento del loro lavoro dei giorni di ferie. Le ferie, indipendentemente dal tipo di contratto, sono un diritto di Legge. Spettano anche a chi ha contratti part-time oppure a tempo determinato. Non devono essere “scambiate” con pagamenti in denaro. Tranne in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

ferie 2022
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Dunque poter andare in ferie è un diritto, anche se ovviamente il datore di lavoro deve potersi organizzare. Solitamente i periodi di riposo vengono infatti concordati tra le parti. Ci sono alcune regole, però, che sono inalienabili. Ad esempio, che le ferie spettanti vengano godute in due modalità. La metà dei giorni (in genere 2 settimane) in un’unica soluzione. Le rimanenti (altre 2 settimane) possono essere godute in maniera frazionata.

Può capitare, però, che per vari motivi il dipendente non fruisca delle ferie maturate. Anche in questo caso esistono delle norme ben precise e obblighi che il datore di lavoro deve rispettare. In caso di inadempienza, quest’ultimo può arrivare a pagare multe salate.

Ferie 2022, attenzione alla scadenza del 30 giugno, ecco chi rischia sanzioni

Le ferie sono concepite per essere fruite dal dipendente in modo da riposarsi. E prendersi cura di sé, dei suoi hobby e della sua famiglia. Dunque se un datore di lavoro impedisce al dipendente di godere dei giorni maturati compie una violazione. La Legge vuole che entro 18 mesi dal termine dell’anno di maturazione debba provvedere. Quindi chi nel 2020 non è potuto andare in ferie, dal 30 giugno potrà addirittura chiedere un risarcimento danni all’azienda presso cui lavora.

Questo proprio perché non aver goduto le ferie significa non aver potuto riposarsi e mantenere un benessere psico-fisico. Condizione, tra l’altro, per rendere bene anche sul luogo di lavoro.

Se un’azienda, dunque, ha violato le normative suddette, rischia davvero tanto: multe anche fino a 5 mila Euro. Più precisamente, cifre che vanno dai 120 ai 170 Euro per violazioni inerenti fino a 5 dipendenti. Si passa dai 480 ai 1.800 Euro se i dipendenti coinvolti sono fino a 10. Si arriva a sanzioni dai 960 ai 5.400 Euro se il numero di dipendenti è superiore a 10.

Naturalmente, se entro il prossimo – e vicino – 30 giugno le aziende provvedono a far godere le ferie, eviteranno di pagare le multe. E soprattutto renderanno più felici i lavoratori, che potranno finalmente e meritatamente riposarsi un po’.