E’ il periodo dei matrimoni, italiani in crisi: ecco qual è il regalo perfetto

Con l’arrivo della primavera e poi dell’estate inizia per gli italiani un periodo tra i più temuti in assoluto, quello dei matrimoni.

Ogni anno, uno o due matrimoni in qualche modo orientano le riflessioni ed i pensieri di milioni di famiglie, soprattutto nel sud Italia, li dove resistono particolari tradizioni. Un paio di matrimoni, per l’appunto, sono ben capaci di condizionare bilanci mensili per periodi più che consistenti. Mettiamoci poi le restrizioni anti covid degli anni scorsi e le numerosissime cerimonie rimandate e allora il fatto diventa davvero serio.

matrimonio incubo
Adobe Stock

Il momento peggiore dell’anno per milioni e milioni di famiglie italiane, quello dei matrimoni. Cosi come accennato in precedenza soprattutto nelle regioni de sud Italia persistono determinate tradizioni, un diverso vedere l’intero evento. Partecipare con generosi regali in denaro all’inizio della vita comune degli novelli sposi. Questa pratica comunemente definita “busta”, spesso è capace di mettere in crisi interi nuclei familiari.

Come calcolare la fatidica busta? Questo è quello che spesso di chiedono altrettanti milioni di persone, li, dove quella tipologia di regalo ancora va forte e molto. Come calcolare insomma l’esatto importo di quel regalo che diventa qualcosa di assolutamente decisivo. Stabilire quella cifra non è certo facilissimo considerate le dinamiche che entrano e pieno dritto ad ogni nuova occasione. Bisogna prendere in considerazione tantissimi aspetti che spesso nemmeno si immagina possano essere importanti.

E’ il periodo dei matrimoni, italiani in crisi: ecco il giusto importo per il perfetto regalo di nozze

Come considerare insomma l’importo del nostro regalo di nozze? Come prima cosa bisogna prendere in considerazione la nostra disponibilità economica del momento. Non si può certo pensare di indebitarsi per fare un regalo che alla fine non potremmo permetterci? Quinci considerare la possibilità economica. Poi chiaramente prendere in considerazione la tipologia di rapporto che c’è tra noi e gli sposi. Parentela, amicizia, forte amicizia e quant’altro.

Conoscere orientativamente, ad esempio il prezzo per persona speso dagli sposi per il luogo del ricevimento e di conseguenza partecipare in qualche modo al pagamento della spesa in questione. In più a quella cifra aggiungere un piccolo regalo. In linea di massima il ragionamento portante è questo. In linea di massima potremmo pensare di destinare non meno di 200 euro a persona, ipoteticamente tra i 100 euro ed i 200 euro a persona per amici non propriamente stretti.

Discorso diverso per amici molto stretti o parenti altrettanto vicini. In quel caso la cifra ideale sarebbe quella che va dai 200 euro ai 300 euro a persona.  Nel caso poi in cui si fosse anche testimoni degli sposi allora ci si potrebbe orientare per una cifra più alta, circa 500 euro. Il discorso insomma potrebbe essere considerato di semplice applicazione e tutto sommato a ben pensarci lo è. Ci troviamo di fronte a scelte complicate perchè consideriamo la possibilità di investire una somma di denaro di certo non proprio irrilevante.

Matrimoni che possono compromettere seriamente i bilanci familiari degli invitati in alcuni casi. Cerimonie che grazie alle restrizioni covid degli anni passati possono diventare anche tre o quattro in un anno per una famiglia. Un impegno non indifferente insomma, poi soprattutto se si considerano i tempi in cui viviamo, la crisi, le difficoltà. Qualcosa di certo non facile, affatto.