Assegno Unico Universale, la date di pagamento del mese di giugno: prepariamoci a prendere appunti

Esamineremo l’Assegno Unico Universale in arrivo nel mese di giugno. Importo, date di pagamento e modalità di erogazione per i beneficiari.

Il calendario dei versamenti dell’Assegno Unico è pronto ad essere sfogliato con riferimento al mese di giugno 2022.

Assegno Unico Universale
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La quarta mensilità della misura introdotta lo scorso marzo è in arrivo per milioni di famiglie italiane. Dopo le incertezze dei primi mesi, le problematiche sull’erogazione e i dubbi sulla compilazione della domanda, ora l’agevolazione si definisce con maggior chiarezza e il numero di contribuenti che riceveranno al somma spettante con la giusta tempistica è in crescita. Rimane poco tempo, però, per inviare l’ISEE e ricevere l’importo esatto in relazione alla fascia reddituale di appartenenza comprensivo di arretrati dei mesi di marzo, aprile e maggio. Il termine ultimo è il 30 giugno; superando tale data si perderà il diritto agli arretrati ma sarà comunque ancora possibile indicare il valore ISEE. Chiusa questa parentesi è il momento di approfondire la data di erogazione dell’Assegno Unico Universale nel mese corrente e le modalità di versamento.

Assegno Unico Universale, i dettagli del pagamento nel mese di giugno

L’erogazione dell’Assegno inizierà domani, mercoledì 15 giugno. I versamenti arriveranno su conto corrente bancario, postale, carta di credito o debito, Libretto Postale oppure si potrà procedere con il ritiro dei contanti presso uno sportello di un Ufficio Postale. Beneficiari della misura sono le famiglie con figli a carico che soddisfano i requisiti di accesso e che hanno avanzato correttamente la domanda. La modalità di erogazione è stata scelta dal contribuente proprio durante la compilazione della richiesta. Le opzioni preferite dagli italiani sono state l’accredito sul conto corrente e il bonifico domiciliato.

La data citata varrà per coloro che hanno inoltrato la domanda entro il 28 febbraio 2022 e che, dunque, ricevono l’Assegno Unico già dal mese di marzo. Chi ha tardato l’invio o fino ad ora non ha ricevuto l’importo per problematiche di varia natura ora risolte dovrà attendere fine mese per verificare l’erogazione della somma spettante completa degli arretrati dei mesi precedenti.

Qual è l’importo che verrà erogato

L’importo dell”Assegno Unico dipende dal numero dei figli a carico e dalla fascia di assegnazione in base all’ISEE. La somma è compresa tra 175 euro – per le famiglie con ISEE inferiore a 15 mila euro – e 50 euro – per le famiglie con ISEE superiore a 40 mila euro. Ricordiamo, poi, che sono previsti importi differenti per figli maggiorenni fino a 21 anni ossia un massimo di 85 euro per nuclei con ISEE inferiore a 15 mila euro e un minimo di 25 euro per nuclei con ISEE superiore a 40 mila euro. Inoltre, alcune famiglie riceveranno delle maggiorazioni. Si tratta di 85 euro in più per ogni figlio oltre il secondo con ISEE sotto i 15 mila euro e di 15 euro in più con ISEE superiore a 40 mila euro. Altre maggiorazioni sono previste per ogni figlio a carico con disabilità, per i nuclei in cui entrambi i genitori producono redditi da lavoro rispettando una soglia limite e per le mamme single.