Con quel libretto di risparmio la vostra vita cambia: il più prezioso

Uno degli strumenti maggiormente utilizzati dagli italiani, si potrebbe dire storicamente. Il caro vecchio libretto di risparmio.

Una operazione molto semplice, mettere da parte soldi per ogni evenienza. Un semplice salvadanaio, immaginare un investimento più importante, considerare la possibilità magari i acquistare un giorno casa ecc. Insomma la possibilità di risparmiare soldi, nel modo più semplice possibile. Il libretto di risparmi per anni è stato riferimento assoluto per tutti gli italiani.

Libretto di risparmio
Fonte Adobe Stock

Lo strumento forse più semplice da utilizzare in assoluto, per gli italiani, per il cittadino medio probabilmente antenato del conto corrente perchè di tutt’altra natura ed approccio in fin dei conti. Stiamo parlando di un prodotto che ha offerto agli stessi cittadini la possibilità in qualche modo di mettere soldi da parte per qualsiasi tipo di necessità. I riferimenti ad esso possiamo trovarli addirittura nel nostro cinema, specchio assoluto della stessa italica società.

Negli ultimi anni abbiamo visto come determinati prodotti siano poi stati dotati, per cosi dire, di nuove strumentazioni. Al libretto postale ad esempio è stata aggiunta quella che funge in qualche modo da tessera bancomat. In realtà non è possibile utilizzare tale carta per effettuare acquisti oppure in ogni caso pagamenti ma esclusivamente per prelevare, all’occorrenza contanti da proprio libretto postale. Una opzione assolutamente utile a ben pensarci.

Con quel libretto di risparmio la vostra vita cambia: questione chiusura e scadenza

Negli ultimi tempi ciò che spesso riguarda proprio i libretti di risparmio postali è la questione legata alla scadenza eventuale dello stesso prodotto. In merito alla questione scadenza, per l’appunto va precisato che i libretti stessi in realtà non hanno scadenza. Ciò nonostante però è prevista la chiusura per i prodotti non movimentati per almeno 10 anni. Il tutto chiaramente nell’ottica di non avere in attività libretti di fatto inutili in ogni senso, che non generano alcuna condizione o situazione.

La chiusura dello stesso libretto di risparmio da parte ad esempio di Poste Italiane, eventualmente non è qualcosa che si realizza in poco tempo, questo è abbastanza immaginabile. Le comunicazioni in merito avvengono preventivamente invitando i titolari a prendere in considerazione l’idea di dismettere quel libretto oppure di farne un diverso utilizzo.

Nel caso specifico, facendo riferimento ad esempio ai nostri giorni possiamo dire che una data limite è rappresentata dal prossimo 21 giugno 2022. Un elenco aggiornato può essere visualizzato presso uno dei canali web di Poste Italiane, con tutti i libretti di risparmio che sono considerati in qualche modo dormienti. Nel caso in cui non dovessero essere presi provvedimenti da parte degli stessi titolari i libretti stessi andranno incontro a chiusura certa. Il denaro in questione sarà poi spostato un fondo Consap. Il legittimo proprietario, eventualmente, di quei soldi potrà successivamente fare richiesta per provare a recuperare la cifra spostata. Il tutto può avvenire successivamente ad esplicita richiesta scritta.

Uno degli strumenti più utili in assoluto che negli anni ha fatto letteralmente, se cosi si può dire, la storia del risparmio. Oggi alcune dinamiche risultano essere cambiate, ma nonostante tutto il libretto di risparmio continua ad essere protagonista, in un modo o nell’altro. Comodo, efficace, gratuito, quindi conveniente in tutto è per tutto. Praticamente il massimo.