Francobolli, hai mai controllato quelli che hai in casa? Questi valgono una fortuna

Esemplari che hanno fatto la storia di quella che è un’arte a tutti gli effetti. Pezzi unici che attirano milioni di appassionati.

Una delle passioni maggiormente condivisa dagli uomini, molto più di una semplice passione secondo molti. I francobolli, piccoli pezzi d’arte e di storia che da secoli ormai continuano ad appassionare milioni e milioni di donne ed uomini in ogni parte del mondo. Testimoni fedeli di epoche e fatti storici, pezzi spesso unici che a distanza di secoli spesso fanno ancora impazzire i collezionisti più ferventi.

Francobollo colomba
Fonte Adobe Stock

Ci sono storie che di certo non si fermano al ricordo, al racconto. Alcune storie, alcuni eventi, attraverso il racconto stesso o all’immagine che fa da sintesi possono essere infatti tramandati attraverso altre forme e modalità comunicative. Tra queste non possiamo certo escludere le monete, le banconote, e chiaramente i francobolli. Parliamo di una passione che per molti è addirittura missione, quasi arte, quotidiana, intensa, impegnata, complessa.

Il valore dei francobolli, cosi come per le monete o per le banconote può variare in base ad una serie di fattori. Tra questi possiamo sicuramente trovare la collocazione storica, la tipologia di soggetto riportato o anche di evento celebrato. Eventuali, perchè no, difetti di stampa. Il tutto chiaramente condizionato dallo stato di conservazione dello stesso esemplare. Negli anni alcuni francobolli sono riusciti a raggiungere vette altissime in quanto a valutazioni.

Francobolli, gli esemplari che hanno fatto la storia: i pezzi più pregiati da ricercare

Tra gli esemplari storicamente più famosi, quelli che insomma sono riusciti in qualche modo a proiettare nella leggenda il concetto di collezionista di francobolli ci sono sicuramente il Penny Black, dal valore stimato di circa 3000 euro e l’Inverted Jenny. Nell’ultimo caso siamo vicini a cifre letteralmente inimmaginabili. Un esemplare di questo francobollo, infatti, può arrivare a valere, oggi, la bellezza di 75mila euro, in ottime condizioni di conservazione.

C’è poi l’esemplare che raffigura il volto di Trinacria, che oggi può arrivare a valere, sempre in ottime condizioni di conservazione circa 10mila euro, prezzo tra l’altro destinato a salire nel corso degli anni futuri. Il francobollo dedicato ad Alessandro Volta rappresenta un altro pezzo pregiato sogno dei collezionisti di tutto il mondo. Protagonista in questo caso è un errore di stampa. Il colore viola utilizzato al posto del colore rosso originale, svelato il mistero. Valore di mercato, oggi, considerandone sempre le condizioni di conservazione circa 6mila euro.

Per chiunque dovesse trovarsi nella condizione di scovare dal nulla una serie di francobolli che si immagina possano avere un valore più che discreto il consiglio è quello di passare il più velocemente possibile ad una fase di valutazione. L’operazione, chiaramente richiede l’intervento di un esperto del settore che possa nel modo più limpido possibile farci comprendere l’effettivo valore di quel dato esemplare. Si potrebbe insomma avere un tesoro in casa senza nemmeno saperlo. Il bello del collezionismo in un certo senso è anche questo.

Monete, banconote, francobolli, tra magia e passione rappresentano quanto di più prezioso al mondo per milioni e milioni di donne ed uomini in tutto il pianeta. Disporne in grandi quantità, magari consapevoli di avere tra questi qualche perla davvero rara è praticamente la missione di ogni collezionista che si rispetti, la magia, per l’appunto è tutta li.