Il successo al Gratta e vinci? Meglio tenerlo per se: i rischi

Vincere al Gratta e Vinci, si sa, è uno dei sogni nascosti degli italiani e non solo. A volte però la realtà è ben diversa.

Il biglietto scelto tra svariati esemplari, il sogno di grattarlo al volo ed in pochi secondi scoprire che forse la nostra vita può cambiare cosi, da un momento all’altro. Il sogno insomma è uguale per tutti in ogni parte del mondo. Il gioco, tra i più apprezzati dai cittadini. A volte però può accadere l’impossibile e quindi, in certi casi sarebbe preferibile mantenere un profilo in qualche modo basso.

gratta e vinci vincenti
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I fatti di cronaca spesso ci riportano ad una realtà molto meno propensa alla realizzazione pure e semplice di un sogno, dettata dalla fortuna che proprio in quell’occasione ha di fatto scelto un fortunato vincitore. Negli ultimi mesi abbiamo visto quanto a volta sia complicato fidarsi, affidarsi in qualche modo ad una persona che si immaginava onesta più che amica in determinati casi. La regola insomma dovrebbe quella del non fidarsi mai troppo, in ogni caso.

La vicenda di Napoli di qualche mese fa con il titolare di una ricevitoria che scappa con il biglietto vincente di una anziana giocatrice è rimasto uno dei casi più evidenti di quanto spesso non ci si debba fidare troppo di chi in un certo senso sta dall’altra parte del banco. Eppure non sempre certi messaggi vengono recepiti dai cittadini che continuano nell’umana pratica del considerare affidabile la persona che cosi come anticipato, sta di fatto dall’altra parte.

Il successo al Gratta e vinci? La vicenda milanese che ha sconvolto l’opinione pubblica

I fatti che riguardano questa triste storia arrivano per l’appunto da Milano. Li protagonista dell’assurda vicenda è il gestore di una tabaccheria, l’uomo 46enne di origini cinesi era per tutti “Enzo”. Una storia dai contorni amari verificatasi nel 2021. Un cliente abituale,59enne residente in zona Ripamonti, li dove ha sede la stessa ricevitoria, decide di tentare la fortuna quel giorno acquistando un biglietto Gratta e vinci. La vincita riscontrata dall’uomo in quel caso è di 2mila euro, non accorgendosi del fatto che in quel caso bisognava moltiplicare la stessa per 50. Vincita complessiva insomma 100mila euro.

In quel momento entra in scena il signor “Enzo” che riesce a sottrarre il biglietto al legittimo proprietario approfittando della sua confusione in merito alla vincita e convincendolo del fatto che l’importo da lui conquistato equivarrebbe a circa 8mila euro. Il vincitore ha quindi successivamente denunciato l’accaduto facendo scattare prontamente le indagini sul caso. Lo scorso marzo, infatti, il gip Ileana Ramundo ha disposto il sequestro preventivo della differenza dell’effettiva vincita, circa 80mila euro, intascati dal gestore della tabaccheria e finiti sul conto corrente di sua moglie, titolare dell’esercizio commerciale.

Il conto corrente in questione era stato aperto, tra l’altro due giorni prima dell’effettiva validazione del tagliando vincente. Le indagini al momento risultano chiuse e per la coppia accusata di truffa si aprono le porte del processo. Una vicenda triste e amara senza alcun dubbio, che ancora una volta ci mette di fronte all’evidenza. Non fidarsi troppo in certi casi di chi potrebbe in qualche modo truffarci. L’occasione si sa, fa l’uomo ladro e certe storie, purtroppo associate alla presenza di una montagna di soldi possono di fatto far perdere la testa a molti.