L’elettrodomestico dell’estate, il condizionatore: quanto costa davvero in bolletta

Quanto pesa sul costo finale della bolletta il condizionatore che accendiamo puntualmente in estate? La risposta non è scontata.

Valido alleato contro il caldo nel corso dei mesi estivi, sono in molti a chiedersi quanto incida in bolletta il consumo che porta con sé il condizionatore. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

costi condizionatore
foto adobe

Siamo ormai giunti al mese di giugno e con esso ci ritroviamo a dover fare i conti con delle bellissime giornate all’insegna del sole. Proprio quest’ultime aumentano inevitabilmente il desiderio di staccare la spina dai vari impegni della vita quotidiana e trascorrere dei momenti all’insegna del relax. Allo stesso tempo non si può fare a meno di pensare ad alcuni piccoli inconvenienti che i mesi caldi portano con sé.

Proprio le alte temperature, in effetti, portano la maggior parte delle persone a voler rinfrescare l’ambiente. Da qui la decisione di accendere il condizionatore. Un gesto semplice, che finisce però inevitabilmente per portare a dover fare i conti con un consumo di energia. A tal proposito sono in molti a chiedersi quanto incida effettivamente in bolletta il consumo derivante dall’utilizzo del condizionatore. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Estate, occhio al condizionatore, quanto costa in bolletta: tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo già visto assieme che l’Agenzia delle Entrate ha fornito appositi chiarimenti in merito alla possibilità di poter beneficiare del bonus mobili in seguito all’installazione di un condizionatore. Proprio soffermandosi su quest’ultimo, inoltre, sono in molti a chiedersi quanto incida effettivamente in bolletta il consumo derivante dall’utilizzo del condizionatore. Ebbene, come è facile intuire non è possibile fornire una risposta a priori.

Questo in quanto sono diversi i fattori che vanno ad influenzare il costo finale che ci ritroveremo a pagare in bolletta. Tra questi ad esempio si annovera la classe energetica del condizionatore. Ma non solo, anche il costo medio dell’energia e il tempo di utilizzo giornaliero. Proprio prendendo in considerazione tutti questi elementi, comunque, è possibile fare una stima del consumo.

A tal fine, così come riportato su Segugio.it, si può prendere in considerazione il prezzo medio di un kWh di energia nel mercato libero, pari al momento a 0,2564 €/kWh. Ipotizzando un consumo energetico pari a mille Watt e un periodo di accensione pari a sei ore al giorno, allora si stima una spesa pari a 1,594 euro.

Estate, occhio al condizionatore, quanto costa in bolletta: occhio alla classe energetica

Come già detto, comunque, si tratta solo di una stima media. Il costo effettivo, infatti, può risultare differente per via di diversi elementi, come ad esempio la potenza e la classe energetica dell’apparecchio. Da non dimenticare, poi, altri elementi fondamentali come il costo pattuito con il proprio fornitore di energia, oltre che il grado di isolamento termico della propria abitazione.

Considerando sempre un costo medio unitario dell’energia pari a 0,2564 €/kWh si stima un costo medio in bolletta pari a 41 euro, nel caso in cui si tratti di un condizionatore di classe A e consumo annuo medio pari a 160 kWh. Il costo in bolletta aumenta a 110 euro, con un consumo annuo medio pari a 430 kWh, nel caso in cui si tratti di un condizionatore appartenente alla classe energetica C. Come già detto, comunque, si tratta solo di stime e non è possibile stabilire a priori quanto costa in bolletta un condizionatore.