Batteria dell’auto a terra: un pratico trucco per non spendere 140 euro

Se la batteria dell’auto è a terra basterà conoscere un trucchetto per evitare di chiamare il carroattrezzi. Vediamo di cosa si tratta.

Lasciarsi prendere dal panico non è la soluzione. Occorre prendere un bel respiro e mettere in atto alcune soluzioni che permetteranno di non spendere soldi per il carroattrezzi.

batteria auto a terra
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Ritrovarsi con la macchina ferma sul ciglio di una strada nell’impossibilità di poter ripartire perché la batteria è a terra è un evento da inserire nella lista delle difficoltà che si potrebbero dover affrontare. Cominciare a spazientirsi o andare nel panico non sono le soluzioni al problema così come può non esserlo chiamare un carroattrezzi. Occorrerà attendere chissà quanto tempo e sborsare parecchi soldi per far trasportare il veicolo da un elettrauto soprattutto se la macchina si è fermata durante un viaggio. Ebbene, bisogna sapere che esistono dei metodi alternativi da provare per far ricaricare la batteria dell’auto a terra e poter, così, riprendere la propria strada risparmiando denaro ed evitando di restare troppo tempo fermi in mezzo ad una via sperduta.

Batteria dell’auto a terra, cosa fare?

La macchina può ripartire con la messa in moto a spinta. Tutti noi avremo visto un film o una serie Tv in cui i protagonisti hanno utilizzato questo trucco per avviare il motore del veicolo. Inconsciamente lo conosciamo, dunque, ma difficilmente capita di pensare di metterlo in pratica quando serve per la batteria dell’auto a terra. Eppure è una modalità semplice, che non prevede l’utilizzo di attrezzi. 

Basterà salire in auto ed inserire la seconda marcia mentre si continua a tenere il piede sulla frizione e il freno a mano rimane tirato. In questo modo occorre, poi, inserire la chiave e accendere il quadro dell’auto che, naturalmente, rimarrà spento. Occorre, dunque, cominciare a muovere l’auto a spinta – meglio se in discesa – togliendo il freno a mano e successivamente (non appena è in movimento) sollevare il piede dalla frizione e spingere piano sull’acceleratore. Questa procedura consentirà al motore di trovare la forza per rimettersi in moto utilizzando la potenza della spinta.

Attenzione ai dettagli

Spegnere subito il motore appena riavviato è una pessima idea. La macchina non ripartirà perché la batteria ha bisogno di tempo per ricaricarsi sfruttando proprio il lavoro del motore che, quindi, dovrà rimanere acceso per almeno 15 minuti circa. Più lungo sarà lo spostamento più la batteria si ricaricherà.

Per quale motivo è preferibile utilizzare il metodo della messa a moto a spinta? La risposta è semplice, per risparmiare 116,90 euro di carroattrezzi che diventano più di 140 euro nei giorni festivi.