Buoni fruttiferi postali, c’è una Regione in cui tutti li stanno sottoscrivendo: perché?

Record di sottoscrizioni di buoni fruttiferi postali in questa regione italiana. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

I buoni fruttiferi postali si rivelano essere tra le forme di risparmio più amate dai cittadini di una regione in particolare. Ecco di quale si tratta e i motivi alla base di questo record di sottoscrizioni.

buoni fruttiferi abruzzo
foto adobe

Il denaro non è garanzia di felicità ma aiuta, senz’ombra di dubbio, a risolvere un bel po’ di situazioni. A partire dalla spesa settimanale fino ad arrivare alle bollette, passando per l’istruzione dei figli, d’altronde, sono davvero tante le volte in cui ci ritroviamo a dover mettere mano al portafoglio. Proprio per questo motivo sono in molti a prestare particolare attenzione al mondo del risparmio.

Questo al fine di avere qualche euro in più a cui poter attingere in caso di necessità. Lo sanno bene i cittadini di una regione italiana in particolare dove si registra un vero e proprio record di sottoscrizioni di buoni fruttiferi postali. Entriamo quindi nei dettagli per vedere di quale si tratta e i motivi alla base di questi dati che non passano di certo inosservati.

Buoni fruttiferi postali, record di sottoscrizioni in questa regione: tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo già avuto modo di vedere che Poste Italiane ha di recente lanciato un nuovo buono fruttifero in grado di offrire interessi più alti. Ebbene, proprio soffermandosi su quest’ultimi interesserà sapere che vi è una regione italiana, in particolare, dove si è registrato un vero e proprio record di sottoscrizioni.

Come riportato su Informazione Oggi, si tratta dell’Abruzzo dove si registra, appunto, il numero più alto di sottoscrizioni dei Buoni Fruttiferi emessi da Cassa Depositi e Risparmio e gestiti da Poste Italiane. Entrando nei dettagli risultano attivi 1 milione e 281 mila buoni fruttiferi, con una media pari a più di un buono fruttifero ogni quattro abitanti.

Ma non solo, si registrano anche oltre 990 mila Libretti Postali aperti. Dei numeri che non passano di certo inosservati e che sembrano essere una chiara dimostrazione di come gli italiani sentano sempre più forte l’esigenza di mettere i propri risparmi al sicuro.

Visto il periodo storico particolarmente difficile in cui ci ritroviamo a vivere a causa del Covid, delle possibile ripercussioni del conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche l’aumento generale dei prezzi, d’altronde, sono sempre più le persone che hanno paura di perdere tutto.

Un pensiero che inevitabilmente spaventa e che porta in molti a sottoscrivere proprio i buoni fruttiferi postali che si rivelano essere uno strumento di risparmio garantito dalla Stato italiano e, pertanto, considerato ideale a tutelare i propri soldi.