Canone Rai, i titolari di Legge 104 devono pagarlo? Risposta non scontata

Canone Rai, è il momento di capire se i titolari di Legge 104 sono esenti dal pagamento dell’imposta e, se sì, come procedere per disdire l’abbonamento.

Per capire se i titolari di Legge 104 devono o no corrispondere il pagamento dei 90 euro annuali occorre chiarire alcuni concetti base.

Canone Rai Legge 104
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Le tasse sono “odiate” da tutti i cittadini ma alcune imposte infastidiscono le persone più di altre. Due chiari esempi sono il bollo auto – la domanda è perché in tante nazioni a noi vicine non si paga e noi italiani dobbiamo sbrigare questo oneroso obbligo ogni anno – e il Canone Rai. Il Canone è un’imposta dovuta allo Stato per il possesso di un apparecchio televisivo funzionante del valore di 90 euro che viene aggiunto alla bolletta della luce. Dal 2023 cambieranno le modalità di pagamento e con molta probabilità anche l’importo – si valuta la possibilità di un incremento fino a 300 euro – ma, per ora, soffermiamoci sui casi di esenzione. Possono evitare di pagare il Canone Rai gli over 75 con reddito inferiore agli 8 mila euro, i diplomatici e militari stranieri e tutti i cittadini che non possiedono una televisione. E i titolari di Legge 104?

Canone Rai e Legge 104, la normativa

I titolari di Legge 104 sono esenti dal pagamento del bollo auto rispettando specifiche condizioni ma non sono esenti dal versamento del Canone Rai. Di conseguenza, le persone con invalidità grave dovranno corrispondere quanto dovuto ogni anno per non rischiare di ritrovarsi una cartella esattoriale da pagare.

Esiste, però, un metodo legale per non dover versare i 90 euro e si riferisce alla residenza dell’interessato. Nello specifico, le persone con Legge 104 possono richiedere la disdetta dell’abbonamento alla Tv di Stato e non pagare più il Canone Rai solamente in caso di trasferimento in una casa di riposo. Basterà compilare un modulo che attesti la non detenzione dell’apparecchio televisivo per evitare il versamento.

Come procedere con la disdetta dell’abbonamento

Per richiedere la disdetta dell’abbonamento occorre inviare un modulo di dichiarazione sostitutiva reperibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate. L’interessato dovrà compilare il Quadro A riferito alla dichiarazione di non detenzione di un apparecchio televisivo in grado di ricevere il segnale del digitale. Trasferendosi in una casa di riposo, infatti, il titolare di 104 non sarà più in possesso della televisione e potrà ottenere l’esenzione.

Per compilare il modulo in autonomia basterà completare la procedura online per poi inviare il tutto telematicamente. In alternativa è possibile rivolgersi ad intermediari qualificati come i Caf per lasciarsi aiutare nella compilazione e inviare il modello, poi, tramite posta certificata o con raccomandata aperta.

Concludiamo ricordando le tempistiche generali legate all’inoltro della richiesta di esenzione. Procedendo entro il 31 gennaio di ogni anno si potrà ottenere l’esenzione al 100% che copre tutti i dodici mesi. Superando tale data si avrà tempo fino al 30 giugno per ottenere lo sconto del 50% con l’esenzione valida per il secondo semestre dell’anno in corso.