Postepay, l’incubo che non ti aspetti: hanno già le mani sul conto

Sorpresa amara per tutti i titolari di quella che è senza ombra di dubbio la carta prepagata per eccellenza, e non solo.

Un risveglio di certo non dei migliori, l’immagine è certamente questa per i milioni di cittadini che ormai da anni utilizzano per tutti i propri acquisti e non solo la carta Postepay di Poste Italiane. Una sorpresa amara, una notizia che ci certo non passerà inosservata che andrà a riguardare praticamente tutti quelli che finora avevano apprezzato ed osannato la qualità e l’economicità del servizio.

aumento costi
foto adobe

Per i possessori di carta Postepay insomma una doccia gelata che mal si presta agli elogi che finora sono piovuti puntuali ed anche legittimi per il prodotto Poste Italiae, pioniera a tutti gli effetti per quel che riguarda la tipologia di strumento. La carta prepagata, comoda per gli acquisti on line, per fungere da salvadanaio o per trasferire soldi a qualcuno lontano. Una trovata praticamente geniale arricchitasi negli anni di altre funzioni e possibilità.

La nascita di Postepay Evolution per esempio. Una carta prepagata con l’aggiunta dell’Iban, praticamente un conto corrente a tutti gli effetti, con tutte le caratteristiche di quel prodotto ma con un costo annuo praticamente azzerato. Accrediti di stipendio, pagamento di utenze, bonifici, tutto possibile e tutto più che economico con la carta Postepay Evolution. La notizia del giorno però è un’altra e come anticipato di certo non farà piacere a tutti i possessori di carta Postepay.

Postepay, la sorpresa che non ti aspetti: canone in aumento e prelievo automatico

La sorpresa amara per i possessori di carta Postepay riguarderà l’aumento del canone annuale, prelevato in maniera automatica direttamente attraverso la stessa carta. La novità, non proprio gradita riguarderà chiaramente i possessori di carta Postepay Evolution. In quel caso infatti il canone annuale passerà infatti da quest’anno dai vecchi 10 euro a 13 euro. Il costo di attivazione della carta. In più gli stessi clienti avranno come spesa a proprio carico i 5 euro per l’emissione della nuova carta e 15 euro per la prima ricarica.

Un riassetto insomma anche in casa Poste Italiane che si colloca con chiaro spirito di continuità in un contesto sociale in cui ogni cosa è purtroppo aumentata di valore, di conseguenza, chiaramente di prezzo. Prodotti alimentari anche di prima necessità, servizi, articoli d’ogni tipo, carburanti. Tutto aumenta in seguito ai momenti di dura crisi che viviamo da due anni a questa parte tra pandemia e conflitto in Ucraina. La situazione rischia di precipitare da un momento all’altro, considerate le poste in gioco. L’integrità delle famiglie italiane e non solo è fortemente a rischio.

Postepay Evolution consente certo di avere dalla propria tutte le caratteristiche ed i servizi offerti da un vero e proprio conto corrente, ad un costo, realisticamente parlando molto contenuto. Ad ogni modo però l’aumento di 3 euro del canone annale della stessa carta non è cosa da poco. Siamo lontani, certo, dai costi di gestione di un normale conto corrente bancario ma ad ogni modo è giusto considerare che anche in quel caso la spesa andrà ad aumentare per i cittadini clienti di quel particolare istituto e abituai utilizzatori di quel dato prodotto.

Una piccola svolta insomma. Un colpo basso direbbe qualcuno. La consapevolezza che quel tipo di prodotto prima o poi potrebbe raggiungere costi di certo non previsti. Costi che farebbero in qualche modo venire meno quell’immagine di estrema competenza associata ad una qualità di servizio realisticamente parlando molto alta. I dubbi nei clienti, nei cittadini, certo persistono. Per ora ci si consola con la consapevolezza di avere dalla propria ad ogni modo un prodotto qualitativamente valido e molto economico. Per il resto, con il tempo, forse si vedrà.