Assegno unico, c’è chi rischia di perdere un bel po’ di soldi: la data da segnare

Attenti all’assegno unico e alle tempistiche da rispettare. C’è purtroppo chi rischia di perdere un bel po’ di soldi. Ecco la data da segnare sul calendario.

Brutte notizie per molte famiglie aventi diritto all’assegno unico. Nel caso in cui non presentino apposita domanda entro questo termine, infatti, rischiano di perdere un bel po’ di denaro. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Siamo ormai giunti alla fine del quinto mese dell’anno in corso e in tanti sono ancora in attesa di poter beneficiare di alcune misure messe in campo dal governo. Tra le novità del 2022, ad esempio, non si può non annoverare l’assegno unico universale per figli, introdotto per essere erogato proprio a favore delle famiglie con figli.

Quest’ultimi, ricordiamo, aventi un’età compresa tra i sette mesi della gestazione fino ai 21 anni di età, se a carico dei genitori. Ebbene, proprio soffermandosi sull’assegno unico si invita a prestare particolare attenzione a tale data. Questo in quanto, in caso contrario, c’è chi rischia di perdere un bel po’ di soldi. Ecco cosa sta succedendo.

Assegno unico, occhio alle tempistiche: tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo già avuto modo di vedere assieme che anche nel corso del mese di maggio verrà erogato il reddito di cittadinanza, che porterà con sé delle novità per quanto concerne l‘assegno unico. Ebbene, proprio soffermandosi su quest’ultima misura si invita a prestare attenzione a questa data da segnare sul calendario. Questo in quanto, in caso contrario, c’è chi rischia di perdere un bel po’ di soldi. Ma cosa sta succedendo?

Ebbene, già dall’inizio del 2022, ricordiamo, le famiglie con figli a carico possono presentare domanda per l’assegno unico universale. A tal proposito, pertanto, interesserà sapere che chi farà apposta richiesta entro il 30 giugno 2022 avrà diritto anche agli arretrati, calcolati a partire dal mese di marzo.

I nuclei famigliari che presenteranno domanda per l’assegno unico universale per figli a partire dal prossimo 1° luglio, a loro volta, si vedranno erogare tale misura a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda. In quest’ultimo caso, però, senza arretrati.

Se poi si pensa che a partire dal prossimo mese di giugno molte famiglie potrebbero ritrovarsi a pagare per ottenere l’Isee, ecco che è facile intuire il motivo per cui è bene presentare al più presto domanda per l’assegno unico.

Non solo perché, in assenza di Isee, si ha diritto solo all’importo minimo pari a 50 euro. Ma anche perché se si presenta domanda a partire da luglio non si vedranno riconoscere gli arretrati. Occhio quindi alla data del 30 giugno, in modo tale da non rischiare di perdere un bel po’ di soldi.