Monete, ricordate la mini 100 lire? Non piaceva a nessuno ma se la trovi oggi ti compri un monolocale

Una moneta per niente amata dai cittadini, protagonista di una breve parentesi nella storia degli esemplari coniati in Italia.

Esemplari della vecchia lira che in alcuni casi hanno fatto per cosi dire un buco nell’acqua. Certo parliamo dell’esperienza pratica, parliamo di quello che in qualche modo ha contraddistinto il percorso anno per anno, dal conio all’eliminazione dalla circolazione. In alcuni casi, certi esemplari non hanno di certo avuto vita facile, non hanno ben figurato.

lire in euro è possibile
Adobe Stock

Un esperimento che di certo non si ricorda nel migliore dei modi per milioni e milioni di cittadini italiani che quei pochi anni li hanno vissuti. Alcune storia della vecchia lira, o che riguardano in generale tutte le monete circolanti in qualsiasi paese del mondo, possono contenere situazioni che di certo non vengono ricordate come qualcosa di estremamente positivo. Un esempio può essere rappresentato dalla vecchia moneta da 100 lire.

Sappiamo benissimo quanto la nostra vecchia moneta abbia in qualche modo influenzato quelle che sono alcune dinamiche predominanti del mercato dei collezionisti. Una moneta che ha sempre sfornato esemplari di enorme prestigio e valore e che negli anni è sempre riuscita in qualche modo ad ammaliare milioni di collezionisti in ogni parte del mondo. La vecchia lira insomma è letteralmente una delle monete più amate e ricercate della storia.

Monete, la 100 lire mini poco amata da tutti: un solo esemplare può valere anche 80mila euro

100 lire Minerva
Adobe

Il caso specifico è di certo molto particolare. Parliamo di un particolarissimo, per l’appunto esemplare da 100 lire coniato in versione assai ridotta coniata a ridosso degli anni novanta, un esperimento bello e buono che coinvolse anche gli esemplari da 50 lire che non riscosse il successo sperato. Le monete erano di fatto troppo piccole e i cittadini andavano in difficoltà nel gestirle. Situazioni spesso indecifrabili che ad ogni modo possono segnare la storia di una moneta.

In quel caso si parlava del classico esemplare Minerva. Divinità romana della saggezza  e della cultura nonchè della guerra, che nell’esemplare viene ritratta in qualche modo con  una lancia accanto ad un albero d’alloro. Coniata per la prima volta nel 1954 questa versione di 100 lire ha letteralmente fatto la storia recente del nostro paese. Moneta unica e molto ambita negli anni con le sue innumerevoli versioni. Ma la palma oggi spetta all’esemplare che nessuno avrebbe immaginato di relativo valore.

3000 euro per un esemplare di valore, versione di prova, molto raro della 100 lire Minerva nella sua classica dimensione. 500 per versioni non in perfette condizioni di conservazione. Numerosi come detto gli esemplari di valore che in qualche modo hanno contribuito a lanciare questa moneta letteralmente nel mito. Il pezzo forte però è assolutamente inimmaginabile. Complice il web che ha diffuso simili annunci di vendita, richieste di certo bizzarre che necessitano dei controlli, delle verifiche di esperti del settore prima di diventare vere e proprie trattative.

La piccola 100 lire, quella in qualche modo bistrattata da tutti in un suo esemplare molto raro infarcito da errori di conio, che si sa, possono portare a valutazioni davvero altissime. Per l’esemplare specifico, un venditore, attraverso il web ha chiesto la bellezza di 80mila euro. A quel punto, come anticipato dovrebbero scattare nuove riflessioni, valutazioni in merito. Parliamo di una cifra importante, quasi spropositata. Il mercato però, si sa, è capace anche di questo. Misteri, bizzarrie e colpi di genio per esemplari che ad ogni modo sono capaci di scrivere la storia.