Whatsapp, attenzione al sms regalo da 500 euro: ecco la verità

Un nuovo tentativo di raggiro ha portato diversi utenti di Whatsapp a credere di poter ottenere un buono del valore di 500 euro 

Si tratta del “solito” sms phishing a cui bisogna prestare massima attenzione. L’utilizzo di nomi di grandi marchi potrebbe facilmente trarre in inganno.

Whatsapp
Fonte Adobe Stock

Whatsapp è uno strumento molto utile, ma al contempo può essere anche piuttosto pericoloso qualora non lo si riesca a gestire a dovere. In Italia sono numerose le segnalazioni a riguardo, soprattutto nell’ultimo periodo.

Nello specifico si tratta delle famose catene di Sant’Antonio che sul web sono ormai all’ordine del giorno. Andiamo a vedere quale nell’ultimo periodo è piuttosto in auge e quindi pericolosa per gli utenti.

Whatsapp, come funziona il nuovo tentativo di raggiro e a cosa bisogna prestare attenzione

Il testo in questione riporta un buono da 500 euro offerto gentilmente da Esselunga. La nota catena di supermercati ha subito preso le distanze, dissociandosi da tutto ciò tramite un comunicato. In pratica attraverso l’ormai collaudato meccanismo del phishing, si incita le persone a cliccare sul link in basso per attivare degli abbonamenti a pagamento a loro insaputa.

L’azienda ha invitato i clienti a tener conto solo ed esclusivamente delle promozioni e delle iniziative che vengono diffuse attraverso i canali ufficiali dell’azienda. Purtroppo però le persone si fanno ingolosire da queste fantomatiche opportunità e senza pensare a cosa potrebbe esserci dietro premono il cursore sul deleterio collegamento ipertestuale. 

Il reale obiettivo di queste truffe è quello di rubare le informazioni sensibili dei poveri malcapitati e nel caso anche il denaro. Ciò avviene attraverso l’invito a richiedere un determinato premio. Queste però attivano l’adesione a servizi a pagamento non richiesti. 

Dunque, il monito è sempre il medesimo. Mai fidarsi di questi link che girano su chat e social network. Per avere maggior contezza della situazione inerente le offerte dei supermercati è bene collegarsi ai siti reali o magari chiedere info al punto d’ascolto dedicato ai clienti che si trova presso la maggior parte dei punti vendita.

Inoltre i più giovani hanno “l’obbligo” di mettere al corrente da questi rischi le persone un po’ più avanti con l’età e probabilmente meno avvezze alla tecnologia.