Casalinghe, in arrivo bonus Inps da 500 euro? Facciamo chiarezza

L’Inps erogherà un bonus casalinghe dal valore di 500 euro? Entriamo nei dettagli per vedere come funziona e soprattutto fare chiarezza.

Ultimamente si è sentito molto parlare di un bonus casalinghe da 500 euro? È davvero così? Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Casa dolce casa, il posto sicuro in cui potersi rifugiare e staccare così la spina dai vari impegni della vita quotidiana. Come ben risaputo, però, la nostra abitazione non si tiene in ordine da sola e per questo non si può negare come a ricoprire un ruolo davvero importante sia quello di casalinga.

A partire dalla pulizia della casa fino ad arrivare alla preparazione del pranzo, in effetti, sono davvero tante le cose da fare. Un lavoro a tutti gli effetti che non viene però retribuito. Proprio in tale ambito ha destato ultimamente interesse la notizia di un presunto bonus casalinghe erogato dall’Inps dal valore di 500 euro. Ma è davvero così? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Casalinghe, in arrivo bonus Inps da 500 euro? Ecco tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo già visto assieme se la pensione casalinghe può essere richiesta anche dagli uomini. Proprio soffermandosi sull’importante ruolo della casalinga, ha destato ultimamente interesse la notizia di un presunto bonus casalinghe erogato dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale dal valore di 500 euro. Ma è davvero così? Purtroppo no! Non esiste, infatti, un vero e proprio bonus casalinghe da 500 euro.

I famosi 500 euro erogati dall’Inps, infatti, non solo altro che l’assegno sociale che viene erogato ogni anni dall’istituto al compimento dei 67 anni di età, purché in possesso di determinati requisiti dal punto di vista reddituale, personale e coniugale.

Entrando nei dettagli, è bene sapere che l’importo effettivo è in realtà pari a massimo  468,10 euro. Ad aver diritto all’assegno sociale, in misura intera, sono coloro che hanno un reddito personale pari a zero. Se coniugato, invece, il reddito complessivo non deve superare 6.085,30 euro l’anno.

Si ha diritto all’assegno sociale, ma con importo ridotto, nel caso in cui il soggetto richiedente presenti un reddito massimo pari a 6.085,30 all’anno se non coniugato. Tale limite sale 12.170,60 euro annui se invece il soggetto interessato è sposato. Oltrepassati tali limiti, invece, non si ha diritto all’assegno sociale.

Ma come fare a ottenere tale trattamento economico? Ebbene, per finire ricordiamo che per poter richiedere l’assegno sociale non bisogna fare altro che presentare apposita richiesta tramite il portale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. In alternativa è possibile svolgere tale operazione tramite contact center oppure rivolgendosi a un patronato.