Patente con Legge 104: richiesta e rinnovo, cosa c’è da sapere

Ottenere la patente di guida “speciale” è consentito. Le procedure di attribuzione e rinnovo, però, dovranno seguire procedure apposite.

 

Figurare fra i beneficiari degli effetti della Legge 104 non preclude né esclude, di per sé, la possibilità di effettuare gesti quotidiani comuni anche agli altri cittadini. Fra questi, naturalmente, figura la guida dell’auto.

Patente Legge 104
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Disporre di una patente di guida è possibile, chiaramente in base alla tipologia di invalidità accordata dalle commissioni mediche apposite e dell’effettiva capacità del potenziale guidatore di assolvere in modo corretto agli obblighi della strada. Il rilascio di una cosiddetta “patente speciale”, quindi, potrà avvenire solo ed esclusivamente dopo il riscontro dell’idoneità psicofisica del richiedente presso la Commissione Medica Locale (Cml). Gli esaminatori saranno tenuti a richiedere, oltre al documento di riconoscimento, anche un certificato che comprovi lo stato di disabilità. Sarà comunque possibile sia richiedere un documento di guida ex novo che convertire quello in proprio possesso in patente ad hoc per la Legge 104.

La Commissione rilascerà, in caso di esito positivo, un certificato di idoneità con validità di 90 giorni, rilasciando una sorta di vademecum utile a spiegare quali dispositivi potranno essere usati e, in buona sostanza, come dovrà essere condotta la guida a bordo del proprio veicolo. La stessa patente, così come il foglio rosa, riporteranno la medesima condizione. Una volta ottenuto il certificato, potranno essere avviate le prove di guida, naturalmente a bordo di veicoli plasmati sul guidatore, o meglio, sulla natura della sua invalidità. Ovviamente andranno sostenuti sia esami teorici che pratici.

Legge 104 e patente di guida: come cambia in base alla patologia

E’ chiaro che la patente di guida assegnata a chi detiene le agevolazioni della Legge 104 sia soggetta a delle specifiche condizioni. Lo stesso rinnovo della certificazione subirà delle modifiche a seconda del decorso della patologia e dell’eventuale aggravamento delle condizioni. Tendenzialmente, la scadenza comune è fissata a cinque anni. Tuttavia, in base alla natura dell’invalidità, potrebbero manifestarsi le circostanze per una scadenza inferiore. In caso, potrebbe inoltre essere necessaria una nuova visita di idoneità. Va tenuto conto che ogni agevolazione connessa alla Legge 104 è tenuta sotto osservazione da parte del Fisco.