Pensione: quanto si può percepire con un lavoro da 1.200 euro al mese

I calcoli sulla pensione sono sempre all’ordine del giorno. Ecco come capire quale importo spetta ad un lavoratore con uno stipendio di circa 1.200 euro al mese

Naturalmente si tratta di una proiezione visto che non è possibile conoscere le regole di pensionamento che ci saranno tra 20-30 anni.

Pensione
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La pensione è una sorta di tasto dolente per i cittadini italiani. Tutti la sognano, ma in pochi possono aspirarci concretamente. Sono infatti necessari diversi sacrifici per evitare di non avere difficoltà nel corso della terza età.

Quindi, è importante pensarci fin da subito per capire in che modo si può ovviare a questa incresciosa situazione. Per effetto di ciò, prendendo in considerazione uno stipendio medio italiano che si aggira intorno ai 1.200 euro al mese, ecco a quanto si può aspirare di pensione al compimento del 67esimo anno di età.

Pensione: qual è la pensione di un lavoratore che guadagna 1.200 euro al mese?

Naturalmente è possibile anche uscire anticipatamente dal mondo del lavoro. In questo caso però si perde qualcosa, ma al contempo si realizza prima il desiderio di una vita serena.

Quando si decide di percorrere questa via è fondamentale il conto dei contributi versati nel corso della vita lavorativa, oltre che l’età in cui si va in pensione. Viene identificata come coefficiente di trasformazione, che incide in maniera significativa sull’importo finale.

Prendendo in esame lo stipendio sopracitato e considerando 35 anni di contributi versati a 60 anni, ecco come effettuare il calcolo della pensione in base alle disposizioni vigenti.

Il lavoratore ha versato quindi 396 euro mensili di contributi per 13 mensilità annue. La cifra va quindi moltiplicata per i 35 anni di lavoro prestati per un totale di 180.180 euro di contributi pagati. Va poi applicato il coefficiente di trasformazione per i 60 anni di età che equivale a 625 euro di pensione Inps al mese, ovvero 8135 euro all’anno. 

Se invece si decide di lavorare fino a 65 anni l’importo mensile sale a 826 euro (10.750 euro all’anno), mentre al lavoratore che va fino ai 67 anni di età può ambire ad un assegno di 927 euro mensili che corrispondono a 12.054 euro all’anno lordi. Tutto piuttosto chiaro e al tempo stesso difficile da realizzare visti i tempi che corrono.