Via le mascherine, ecco cosa succederà ovunque: le nuove regole

Via le mascherina nei supermercati, la certezza c’è ma niente è come sembra, o meglio come potrebbe sembrare. 

La fine di un’epoca si potrebbe dire. Certo oggi fa effetto, ma in un certo senso è quello che di fatto succederà a breve. Dal 1 maggio infatti non sarà più obbligatorio ad esempio indossare la mascherina al supermercato. La situazione insomma per quel che riguarda la normativa, non ci sarà insomma l’imposizione della legge ma alcune aziende potrebbero decidere da se.

Mascherina al chiuso
Fonte Adobe Stock

Una notizia che di certo farà piacere ai cittadini. Cade l’obbligo mascherina nei supermercati. La cosa però non sarà quello che in un certo senso può sembrare. Negli ultimi mesi abbiamo certo fatto della mascherina una compagna inseparabile. Praticamente ovunque, sempre in tasca pronta ad essere indossata, al momento più opportuno, più che altro obbligato. Oggi questa logica dovrebbe mano mano essere messa da parte.

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ha cosi chiarito attraverso un intervento a Radio 1 la cosa: “Sui supermercati dal punto di vista normativo non c’è più l’obbligo”, ma per quanto riguarda i dipendenti e i commessi “ci può essere una sigla di una grande azienda di distribuzione che attraverso un protocollo condiviso prevede ancora l’utilizzo della mascherina, ma è una scelta non più dettata da un obbligo normativo. Alcuni protocolli – conclude –  sono già in essere, figli di uno scenario diverso, in molti casi saranno rivisti, altri mantenuti“.

Via le mascherina, ecco cosa succederà ovunque: il limite potrebbe essere il prossimo 15 giugno

Una situazione che di certo semplificherà la vita di milioni e milioni di italiani, molti pensano anche al sopraggiungere del caldo ad esempio. Di certo, la mascherina non è la migliore della compagnie in alcuni momenti. Non assicura certo la migliore delle condizioni. Troppi i mesi in compagnia dell’inseparabile indumento hanno di certo provocato una sorta di fastidio cronico nei cittadini. A questo punto il sollievo è chiaramente naturale.

Ancora Costa chiarisce quelli che saranno in qualche modo i punti che man mano porteranno alla fine alla liberazione dalla mascherina per tutti i cittadini italiani: “Il governo ha scelto la gradualità: col primo maggio si archivia la stagione del Green pass, abbiamo previsto il prolungamento dell’uso delle mascherine in alcune situazioni fino al 15 giugno. Dopo di ché, se il quadro lo permetterà, allenteremo ulteriormente, eliminando l’obbligo in ogni luogo e situazione. Per ora – ha aggiunto -riteniamo che i luoghi di trasporto siano luoghi in cui mantenere ancora la mascherina. Sulla scuola continua –  non ci sono novità rispetto al precedente decreto, l’obbligo è stato mantenuto fino alla fine dell’anno scolastico“.

Il sottosegretario Costa ha inoltre chiarito che l’ambizione del Governo, lo scopo di tali misure non è quello di arrivare a zero contagi, ma ad una condizione che in qualche modo consenta la convivenza con il virus. Un virus che insomma non dovrebbe più essere pericoloso come ai primi tempi e che in qualche modo dovremo abituarci a tenere “in casa”. Ciò che ci aspetta insomma è tendenzialmente questo. Una situazione che in qualche modo era considerata da un po’ di tempo.

Il nostro paese quindi potrebbe presto ritornare ad una almeno apparente normalità. L’emergenza come sempre, ormai è giusto chiarirlo, potrebbe essere dietro l’angol, ma almeno nel quotidiano la situazione potrebbe in qualche modo cambiare. L’Italia prova a ritornare alla normalità, i cittadini ci provano dopo mesi di sofferenze. Una fase delicatissima in cui abbiamo visto le nostre vite assolutamente condizionate da un nemico invisibile con il quale ormai da più di due anni conviviamo. Questi potrebbero essere gli ultimi mesi di “sofferenza”, o almeno questo è quello che milioni di italiani, e non solo, in tutto il mondo sperano.