Sanzioni per divieto di sosta: un numero eccessivo di multe cosa comporta?

Quando il numero delle sanzioni per divieto di sosta diventa eccessivo come bisogna comportarsi? Scopriamo la soluzione per le multe reiterate.

In caso di multe reiterate occorre sapere come procedere per togliersi da ogni possibile situazione problematica. Occorre pagare tutte le sanzioni oppure è possibile procedere con il ricorso?

sanzioni divieto di sosta
Adobe Stock

Ricevere una multa per divieto di sosta è più facile di quanto di pensi soprattutto nelle grandi città in cui trovare un parcheggio è, a volte, un’impresa impossibile. Se si lascia parcheggiata l’auto in divieto per più giorni, poi, c’è la possibilità di ricevere più di una multa e di avere, al ritorno, una gran brutta sorpresa. Indipendentemente dal motivo – distrazione, dimenticanza, malattia improvvisa – le sanzioni dovranno essere tutte pagate oppure c’è la possibilità di fare ricorso e diminuire la spesa? I paletti imposti dalla normativa sono ben fissati e i margini di manovra ben pochi.

Sanzioni per divieto di sosta, cosa sapere

L’importo delle multe per divieto di sosta è compreso tra 41 e 168 euro con la possibilità di usufruire dello sconto del 30% pagando entro cinque giorni dalla data di ricezione della notifica della sanzione. La multa viene spedita al domicilio dell’automobilista tramite raccomandata ma il contestante lascerà anche il verbale sul parabrezza dell’auto per dar modo al proprietario di procedere immediatamente al pagamento.

E’ importante sapere che le multe per divieto di sosta non comportano la decurtazione dei punti dalla patente – a differenza dell’uso del cellulare alla guida – e che la notifica dovrà arrivare entro 90 giorni altrimenti la sanzione non sarà più applicabile. Per quanto riguarda la reiterazione, è bene sapere che se l’auto resta parcheggiata nello stesso luogo dovranno passare minimo 24 ore tra una contestazione e l’altra. La norma di riferimento è l’articolo 7 del Codice della Strada che stabilisce “Nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria  applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione“. Non più di una multa al giorno, dunque, per l’infrazione rilevata in uno stesso posto.

Cosa fare in caso di multe reiterate

Nel caso in cui si prendessero multe reiterate per divieto di sosta l’opzione valutabile è una sola, pagare tutte le sanzioni. Non vige, infatti, la direttiva del cumulo giuridico secondo la quale con un’unica azione oppure omissione per cui si commettono più infrazioni l’automobilista deve corrispondere una sola multa ossia quella di importo maggiore moltiplicata fino a tre volte. 

Il divieto di sosta viene annoverato tra le infrazioni commesse con autonome condotte separate da un preciso lasso di tempo e, dunque, sanzionabili una ad una. Il ricorso è possibile solamente se tra una multa e l’altra sono passate meno di 24 ore. L’annullamento dovrà essere richiesto al prefetto oppure ad un Giudice rispettivamente entro 60 e 90 giorni. Un’ultima precisazione riguarda i cartelli di divieto affissi temporaneamente dal Comune in caso, ad esempio, di lavoro. Tali cartelli dovranno essere affissi 48 ore prima dell’inizio del divieto stesso e dovranno essere ben visibili.