Cosa è successo alla Carta Famiglia 2022? La risposta è sorprendente

La Carta Famiglia è un’agevolazione di sostegno per le famiglie con almeno tre figli. Ma i può fare domanda nel 2022?

La Carta Famiglia ha cessato la sua validità lo scorso 31 dicembre 2021. Era uno strumento di sostegno alle famiglie con almeno tre figli di età non superiore ai 26 anni, che potevano accedere a sconti sui beni di consumo e i servizi.

carta acquisti 2022
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Dal 1° gennaio 2022 non è più valida la Carta Famiglia, una misura che era stata adottata nel 2015, poi rivista e aggiornata nel 2018 e prevista anche per il triennio 2018-2021. Ha cessato di esistere a fine dicembre 2021, così ha comunicato il Dipartimento delle Politiche della Famiglia.

Carta Famiglia: la nuova Legge di bilancio

La nuova Legge di bilancio 2022 che si propone di dare sostegno alle famiglie italiane attraverso incentivi, bonus e misure varie non ha prorogato la Carta Famiglia, destinando le risorse finanziarie che prevedeva verso altri obbiettivi.

Sembra un paradosso visto il nome di questa misura, Carta Famiglia, che nell’ottica di sostenere le famiglie italiane, si sia proceduto a farla decadere. Ma il governo ha scelto questa strada anche per il fatto che sia stato un mezzo flop, in quanto dal momento della sua diffusione non è stata granché utilizzata.

La Carta famiglia era un’agevolazione prevista per le famiglie numerose che avevano sotto lo stesso tetto almeno tre figli di età fino a 26 anni di età. Consisteva in una serie di sconti e incentivi a loro indirizzati per l’acquisto di beni e servizi, che venivano concessi dagli operatori economici e dalle aziende che avevano aderito all’iniziativa.

Sconti su acquisti vari

Si trattava di una scontistica sugli acquisti di varie tipologie di prodotti: dai libri ai prodotti alimentari, dall’abbigliamento alle scarpe, dai beni per la cura della persona a quelli per l’igiene della casa fino ai medicinali ed altri prodotti. Non consisteva in un contributo economico per la famiglia e nemmeno in bonus fiscali. Alla convenzione però hanno partecipato pochi operatori, pertanto la misura è stata poco efficace. In pratica le riduzioni tariffarie sull’acquisto avrebbero dovuto essere di almeno il 5% rispetto ai prezzi tradizionali esposti al pubblico.

I venditori avrebbero ottenuto a loro volta un bonus istituzionale che potevano spendere per progetti pubblicitari e promozionali. Addirittura con la nascita della Carta Famiglia, oggi andata prematuramente in pensione e non più disponibile per le famiglie italiane, era stata creata una piattaforma apposita, anch’essa oggi non più online.

Si trattava di un sito digitale presso la presidenza del Consiglio dei Ministri creato dal Dipartimento per le Politiche della famiglia, cartafamiglia.gov.it al quale si poteva accedere per ottenere in via telematica la Carta Famiglia.

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