Tessera sanitaria 2022, occhio ai cambiamenti: cosa sta succedendo

Occhio ai cambiamenti della tessera sanitaria nel 2022. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

La tessera sanitaria si rinnova dal punto di vista grafico e sono in molti a chiedersi se, pertanto, si dovrà fare i conti anche con altre novità. Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.

tessera sanitaria cambiamenti
Foto © AdobeStock

A partire dalla famiglia fino ad arrivare al lavoro, sono davvero tanti gli impegni con cui dover fare i conti e che richiedono il nostro massimo interesse e tempo. Non stupisce, quindi, che prima o poi possa capitare a tutti di perdersi nei meandri burocratici, tanto da non rendersi conto del sopraggiungere di importanti novità.

Ne è un chiaro esempio la tessera sanitaria che proprio nel corso del 2022 si rinnova e cambia la vesta grafica. Proprio per questo motivo sono in molti a chiedersi se, allo stesso tempo, si dovrà fare i conti anche con altre novità. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Tessera sanitaria 2022, occhio ai cambiamenti: tutto quello che c’è da sapere

Utile per accedere alle varie prestazioni del Servizio sanitario nazionale, abbiamo già visto che la tessera sanitaria presenta tantissime funzioni. Proprio soffermandosi su quest’ultima, come già detto, nel corso del 2022 si rinnova e cambia la vesta grafica. Per questo motivo sono in molti a chiedersi se, allo stesso tempo, si dovrà fare i conti anche con altre novità.

Ebbene, se è pur vero che è possibile notare alcuni importanti rinnovamenti dal punto di vista dei dettagli grafici, dall’altro canto nulla cambia per quel che concerne le modalità di richiesta della tessera sanitaria, così come nemmeno la validità, data di scadenza e modalità d’uso.

Disponibile dal 1° marzo, tra le novità della nuova tessera sanitaria, così come riportato su Business Online, si sottolinea l’assenza del logo della Regione di residenza nella parte anteriore della tessera. Ma non solo, se nome o cognome hanno dei caratteri diacritici, ovvero con dei segni aggiunti alle lettere, allora vengono riportati sulla tessera su due righe incolonnate. La prima con il nome o cognome con caratteri diacritici e la seconda, invece, con scrittura normale.

Se è pur vero che si registrano dei cambiamenti dal punto di vista grafico, come già detto, nulla cambia per quanto concerne le modalità di richiesta della tessera sanitaria. A tal proposito le nuove tessere richieste o rinnovate dopo il 1° marzo 2022 andranno a sostituire man mano quelle vecchie e spedite alla relativa scadenza presso l’indirizzo di residenza, così come risulta all’anagrafe tributaria dell’Agenzia delle Entrate.