Auto, tamponamento: cosa bisogna fare per non perdere i soldi

Quando si subisce un tamponamento da dietro è necessario effettuare un importante passaggio per evitare di perdere il denaro del sinistro

Se non si compie una determinata azione dopo aver subito una colpo alla propria automobile si rischia addirittura di vedersi attribuita la colpa.

Tamponamento
Fonte Adobe Stock

Le condizioni necessarie per essere alla guida di un’auto sono sì il possesso della patente e il rispetto di tutte le norme che ci vengono indicate, ma non solo. Esiste un intero codice di regole non scritte che però sono fondamentali. Ovvero la prudenza e il rispetto e ovviamente la messa in sicurezza, per cui vietati cellulari e altri atteggiamenti che possono distrarre il conducente.

Basta poco, infatti, per fa sì che una banale distrazione possa influenzare in maniera negativa la performance, con rischi più o meno gravi. Non sempre però i nostri accorgimenti bastano. Spesso capita che, nonostante noi stessi conduciamo una modalità di guida sicura, gli altri non facciano lo stesso. Per cui, i nostri atteggiamenti modelli potrebbero essere vanificati.

Ad esempio, potrebbe capitarci di essere tamponati da dietro. In quel caso è palese che probabilmente chi era al volante nel veicolo anteriore al nostro non rispettasse la distanza di sicurezza.

Tamponamento da dietro: l’errore da non commettere mai

Innanzitutto, quando siamo coinvolti in un tamponamento la prima cosa da fare è sempre quella di accertarsi che tutti i presenti nell’automobile stiano bene. Quindi, banalmente accertiamoci che nessuno si sia fatto male, grazie anche ad un utilizzo corretto della cintura di sicurezza. Se il tamponamento è lieve, chi tampona ha il dovere di pagare una multa che va dai 41 ai 169 euro circa; invece, se i danni sono maggiori aumenta anche la cifra da pagare.

Una volta accertati che tutti i presenti siano in condizioni integre è necessario firmare il modello CAI (Constatazione amichevole di incidente) da tenere sempre in macchina. Vanno dunque compilati tutti gli estremi del tamponamento e apporre le firme di entrambi i guidatori.

Il tutto per evitare che poi il tamponatore dia una versione diversa dai fatti realmente accaduti nel momento in cui ci sa a rivalere sull’assicurazione. Il rischio, infatti, sarebbe poi quello di diventare colpevoli al cinquanta per cento anche se si è innocenti.