Disoccupati, ottenere un assegno mensile dopo la fine della Naspi è possibile: verità inaspettata

Ottenere un assegno mensile dopo la fine della Naspi è possibile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Anche nel corso del 2022 l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale provvede all’erogazione della Naspi, ma cosa succede se alla scadenza non si dovesse trovare un impiego? Ecco le agevolazioni a cui si ha diritto.

Naspi euro
Foto © AdobeStock

A partire dal Covid, passando per le ripercussioni del conflitto tra Russia e Ucraina, fino ad arrivare all’aumento dei prezzi, sono tanti purtroppo gli eventi che continuano ad avere un impatto negativo sulle nostre tasche. Sempre più famiglie riscontrano delle serie difficoltà nel riuscire ad arrivare a fine mese.

Se tutto questo non bastasse, in molti hanno purtroppo perso il posto di lavoro. Proprio in tale ambito, pertanto, a rivestire un ruolo importante sono i vari aiuti economici come ad esempio la Naspi. Ma cosa succede se alla scadenza non si dovesse trovare un impiego? Entriamo nei dettagli e vediamo quali sono le agevolazioni a cui si ha diritto.

Disoccupati, ottenere un assegno mensile dopo la fine della Naspi è possibile: cosa c’è da sapere

Misura pensata al fine di garantire un aiuto economico a coloro che hanno perso il posto di lavoro, abbiamo già visto come, in determinati casi, sia possibile richiedere e ottenere l’anticipo della Naspi in un’unica soluzione. Sempre soffermandosi su tale indennità, inoltre, sono in molti a chiedersi cosa succede se alla scadenza non si dovesse trovare un impiego.

Ebbene, a tal proposito interesserà sapere che anche al termine dell’erogazione della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego è possibile ottenere, in determinati casi, un assegno mensile. Ma come è possibile e soprattutto in quali casi? A tal proposito, come riportato su Informazione Oggi, è importante sapere che mentre l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale eroga la Naspi, i disoccupati devono attivarsi per cercare un nuovo lavoro.

Ma non solo, nel frattempo possono richiedere anche il Reddito di Cittadinanza. Quest’ultimo, infatti, è compatibile con l’indennità di disoccupazione con l’importo che risulta comunque ridotto, in quanto viene presa in considerazione, appunto, la Naspi. Nel caso in cui, al termine dell’erogazione della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, il soggetto interessato non abbia ancora trovato impiego lavorativo, allora potrà continuare a percepire il reddito di cittadinanza.

Per poter beneficiare di quest’ultimo sussidio, ricordiamo, i soggetti interessati devono avere un reddito massimo pari a 9.360 euro, un patrimonio immobiliare pari a massimo 30 mila euro e un patrimonio mobiliare inferiore a 10 mila euro.