Conto deposito più conveniente: quale può garantire maggiori interessi

Il conto deposito è uno è un prodotto che garantisce un rendimento sulla base delle somme versate. Ecco qual è il più conveniente in cui investire i propri risparmi

Al fine di effettuare la scelta giusta bisogna considerare vari fattori da valutare in maniera minuziosa e adeguata alla propria situazione.

Conto deposito
Fonte Adobe Stock

Negli ultimi due anni uno dei mezzi di risparmio che ha riscosso maggiori consensi è il conto deposito. Grazie a questo è possibile ottenere un rendimento garantito e noto in partenza sulle somme depositate. Il guadagno maggiore arriva sempre se si sottopone a vincolo il capitale.

In base a queste importanti premesse è bene scrutare attentamente la situazione in modo tale da comprendere, quale può essere il conto deposito più conveniente su cui investire i propri risparmi. 

Conto deposito: quale conviene di più in termini di rendimento?

Il primo consiglio da seguire è quello di non fermarsi alle prime pagine dei motori di ricerca, quando si confrontano le varie soluzioni proposte dal web. Ci sono così tante opzioni che soffermarsi solo su quelle che escono subito potrebbe rivelarsi una scelta avventata.

Bisogna considerare altri fattori come ad esempio qual è il conto che meglio si sposa con le proprie esigenze. Su questa scia ci sono conti liberi che danno interessi più bassi ma che si possono chiudere quando lo si ritiene opportuno. Al contrario, in quelli vincolati le somme non si possono prelevare prima della scadenza del vincolo. 

Poi ci sono delle vie di mezzo, ovvero dei conti ibridi che contemplano entrambe le caratteristiche di quelli sopracitati. In questo i soldi depositati vengono accreditati sul contro dopo 32 giorni dalla chiusura dello strumento prescelto. Altro fattore importante è la durata del vincolo, che può andare da pochi mesi fino ad arrivare a 60 mesi. Il mercato propone anche conti deposito di 10 anni.

Ultimo ma non meno importante è il tasso d’interesse. In linea di massima è proporzionato alla durata del deposito. Quindi un lasso di tempo di maggiore garantisce maggiori introiti. Il tasso di interesse arriva al 2% lordo sui vincoli a 60 mesi. A ciò va applicata la tassazione al 26% oltre che l’imposta di bollo pari a 2X1000 sulle giacenze.