Bonus mobili 2022: requisiti, importo e spese ammissibili

Il Bonus mobili 2022 è stato confermato per l’anno in corso. Scopriamo i requisiti di accesso, la detrazione prevista e le spese ammissibili.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici è stato prorogato nel 2022. Vediamo chi può ottenerlo e in quali casi.

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Portare una ventata di freschezza e novità nella propria abitazione arredando con nuovi mobili ed elettrodomestici è possibile grazie ad un bonus attivato lo scorso anno e confermato per il 2022. Parliamo del Bonus mobili che consente di approfittare delle detrazioni fiscali per l’acquisto di arredi e elettrodomestici di classe A oppure A +. E’ il momento di cambiare, di dare una svolta alla propria vita e rinnovare la casa per lasciarsi alle spalle due anni di pandemia respirando aria nuova. Condizione fondamentale per accedere alla misura rimane la realizzazione di lavori di ristrutturazione dell’immobile di proprietà. Scendiamo nei dettagli e approfondiamo la conoscenza con un’agevolazione che permetterà di risparmiare notevolmente.

Bonus mobili 2022, chi può richiederlo

L’agevolazione può essere richiesta da tutti coloro che hanno effettuato lavori di ristrutturazione della propria abitazione nel 2021 e a partire dal 1° gennaio 2022 per poter richiedere l’accesso alla misura anche nel 2023. Se non associato ad una ristrutturazione importante, dunque, il Bonus mobili non potrà essere richiesto. In più, è fondamentale che la data di inizio dei lavori sia antecedente all’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici da portare in detrazione. Altra condizione è che i lavori non comportino modifiche alle dimensioni della struttura originaria. L’unico caso in cui il Bonus mobili è richiedibile senza ristrutturazione dell’immobile è la realizzazione di interventi per l’installazione di un impianto a pompa di calore.

Quali sono le spese ammissibili nel Bonus mobili

Le spese ammissibili riguardano l’acquisto di ogni oggetto d’arredo. Rientrano nell’elenco il letto, l’armadio, il tavolo da pranzo, le sedie, i materassi, i comodini, le poltrone, i divani, le cassettiere, le cucine, le credenze, le librerie. Gli elettrodomestici che consentono di ottenere la detrazione sono la lavastoviglie, la lavatrice, il frigorifero, il forno, le asciugatrici, le caldaie a condizione che la classe energetica del nuovo apparecchio sia A o superiore.

Metodi di pagamento consentiti

Ogni singolo pagamento deve essere effettuato con mezzi di pagamento tracciabili per poter ottenere la detrazione concessa con il Bonus Mobili 2022. Bancomat, assegni, bonifici, carte di credito sono gli strumenti ammessi per accedere alla misura. Inoltre, è compito del richiedente conservare la documentazione cartacea o telematica che attesta ogni transazione effettuata.

Ricevute e scontrini di pagamento, dunque, sono indispensabili per poter richiedere ed ottenere la detrazione prevista con il Bonus Mobili che, ricordiamo, è pari al 50% della spesa tenendo conto di un limite massimo consentito di 10 mila euro. In più, scegliendo come mezzo di pagamento tracciabile il bonifico è importante scrivere correttamente la causale del versamento con riferimento ai lavori di ristrutturazione (Spese per arredi o elettrodomestici ai sensi dell’articolo 16, comma 2, DL 63/2013, codice fiscale del beneficiario della detrazione più il numero di partita IVA oppure il codice fiscale dell’esercente o del produttore).