Le nuove direttive sul Bonus ristrutturazione immobili sono ufficiali. Scopriamo chi sono i destinatari della misura, quali i requisiti richiesti e l’importo della detrazione.

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Continua nel nuovo anno ad essere richiedibile il Bonus ristrutturazione con l’apporto di alcune modifiche. La misura risulta particolarmente rilevante per i proprietari di immobili che desiderano dare una veste nuova alla propria casa improntando gli interventi sull’efficienza energetica. Il Governo, dunque, permette di risparmiare cifre importanti ma solo rispettando specifiche condizioni.

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Bonus ristrutturazione, come funziona nel 2022

I proprietari di immobili o titolari di diritti reali possono approfittare della detrazione del 50% su un limite massimo di spesa di 96 mila euro per ristrutturare la propria abitazione. Nello specifico, è possibile detrarre dall’Irpef parte dei costi effettuati per rinnovare gli immobili oppure parti comuni di edifici residenziali che si trovano sul territorio italiano. Le spese dovranno essere sostenute entro il 31 dicembre 2022 e il limite di 96 mila euro riguarda ogni singola unità immobiliare così come la percentuale del 50%.

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La misura può essere richiesta effettuando interventi di restauro o risanamento conservativo oppure di ristrutturazione edilizia in relazione ad interi fabbricati. I lavori dovranno essere eseguiti da ditte di costruzione o ristrutturazione nonché da cooperative edilizie. Condizione necessaria per l’accesso all’agevolazione è la conclusione dei lavori entro 18 mesi dalla data di assegnazione dell’immobile.

Altri dettagli dell’agevolazione

Indipendentemente dagli interventi eseguiti, il proprietario dell’immobile dovrà calcolare la detrazione su un importo forfettario equivalente al 25% del costo di vendita o assegnazione della casa. Tale detrazione verrà recuperata dal cittadino in 10 anni mediante rate di pari importo. Per avere diritto all’agevolazione è fondamentale inoltrare prima dell’inizio degli interventi una comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Inoltre, altra condizione necessaria è il pagamento di tutte le spese detraibili mediante mezzi di pagamento elettronico tracciabili come bonifici o assegni. L’uso del contante, dunque, non è ammesso.

Destinatari del Bonus ristrutturazione

Il Bonus Ristrutturazione è rivolto ai proprietari di immobili o di diritti reali di abitazioni su cui si effettuano gli interventi ma anche ad affittuari o comodatari che sostengono le spese. Rientrano tra i destinatari, dunque, i proprietari o nudi proprietari, i titolari di un diritto di reale godimento, i soci di società semplici, i soci di cooperative divise e indivise e gli imprenditori individuali se l’immobile non appartiene alla tipologia strumentale o merci.

Altri beneficiari del Bonus Ristrutturazione sono i familiari conviventi del titolare dell’immobile se sostengono le spese della ristrutturazione, il componente dell’unione civile, l’ex coniuge assegnatario dell’abitazione intestata all’altro coniuge e il convivente more uxorio.