Incassano il conto da pagare ed il resto: quello hanno fatto è assurdo

Succede ancora, da molto, moltissimo tempo è qualcosa che ormai fa quasi parte di certe cattive abitudini e tendenze umane.

Di cosa stiamo parlando? Molto semplice, di raggiro. Quello che succede in giro per il nostro paese è qualcosa di letteralmente incredibile. Tentativi su tentativi di truffe nei confronti di anziani, nei confronti di cittadini indifesi. Tutti insomma coinvolti nessuno escluso, ogni tentativo ha in qualche modo il suo target. Non si salva nessuno, i rischi sono innumerevoli.

Pensione 50 euro aumento
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Abbiamo visto nei giorni scorsi ad esempio come ci si possa accanire in una località romana su anziani indifesi con qualsiasi tentativo di sottrazione di denaro, oppure di falsi operatori dell’azienda idrica in Lombardia pronti a farsi pagare fantomatici interventi in casa. Oppure ancora la famosa truffa dello specchietto rotto. Quello in cui si fa credere alla vittima, in auto di aver distrutto lo specchietto di una seconda auto e chiedere un risarcimento all’istante senza coinvolgere dunque assicurazioni e quant’altro. Gli esempi si sprecano.

Quello che è invece successo in una particolare località italiana ma prima ancora in molte altre zone riguarda invece un’altra tipologia di truffa. Parliamo di qualcosa che si consuma tra la gente, per certi versi nel caos generale. Parliamo della famigerata truffa della banconota da 50 euro che solitamente si consuma nei bar. Qualcosa di rapido insomma, qualcosa che ha bisogno di destrezza e delle giuste condizioni. La truffa insomma è quasi sempre vincente.

Incassano il conto da pagare ed il resto: il colpo perfetto ancora una volta in scena, a Tione

 

Nella provincia di Trento, cosi come segnalato tra l’altro dalla Polizia locale è andata in scena la classica truffa della banconota da 50 euro al bar. La cosa si svolge in questo modo. I malintenzionati scelgono il bar dove colpire, uno molto affollato, di conseguenza andranno a scegliere ad esempio l’ora di punta per colpire. Un complice, l’atro magari resta all’esterno, entra nel bar e consuma. Al momento di pagare farà bella mostra della sua banconota da 50 euro che chiaramente ha bisogno di cambiare.
Il momento per colpire, ricordiamolo è quello di massima affluenza del bar, momento in cui il cassiere potrebbe essere infatti distratto da molte atre situazioni. La banconota da 50 euro insomma compare e poi subito scompare. Il truffatore a quel punto cosa farà? Chiederà per l’appunto al cassiere il resto per la banconota offerta, in realtà mai allungata. Il cassiere confuso e nel dubbio da il resto al malintenzionato e la cosa si compie. La truffa è riuscita insomma. La tecnica ha letteralmente seminato il panico.

Cosi come segnalato inoltre dalla locale Polizia su Facebook c’è bisogno di massima attenzione contro questi malintenzionati. Il posti in questione recita infatti: ”

Come funziona: “Il classico esempio è quello del bar, in particolar quando è piuttosto affollato. In pratica al momento del pagamento vengono mostrati 50 euro che poi vengono fatti sparire. Il malvivente effettua abili movimenti manuali e riesce a farsi consegnare dalla vittima una somma superiore al dovuto.”
Niente di nuovo insomma, con una tipologia di truffa in giro da tantissimo tempo nel nostro paese, ad ogni modo però è sempre utile ricordarsi dei rischi che si possono correre proprio mentre si pensa di non correre alcun rischio. La dinamica rapida, improvvisa non lascia probabilmente nemmeno il tempo pratico per rendersi conto della cosa. Di conseguenza la vittima potrebbe alla fine nemmeno accorgersi di quanto successo. Il rischio non sarebbe remoto.
Ad ogni modo sempre meglio prestare massima attenzione in certi casi. Sempre meglio avere gli occhi ben aperti di fronte a certe anomalie e prendere sempre tre le mani le banconote prima di dare il resto. Qualche semplice accorgimento potrebbe risolvere una soluzione davvero scomoda.