Esenzione ticket sanitario per reddito, come funziona: facciamo chiarezza

Come funziona e quali sono i requisiti per poter beneficiare dell’esenzione del ticket sanitario per reddito? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere.

Anche nel corso del 2022 in molti potranno beneficiare dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, occhio però ai requisiti.

esenzione ticket per reddito
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Il ticket sanitario è stato introdotto nel 1982 in modo tale da far partecipare i cittadini alle spese volte a garantire le prestazioni mediche. Non tutti, però, complice anche la crisi economica dell’ultimo periodo, riescono a far fronte alle varie spese. Proprio in tale ambito, pertanto, interesserà sapere che in determinati casi è possibile beneficiare dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Anche nel corso del 2022, in effetti, saranno molte le famiglie che potranno beneficiare di tale agevolazione, purché in possesso dei requisiti richiesti. Allo stesso tempo, come spesso accade, diversi sono i dubbi in merito. Oggi, pertanto, ci soffermeremo proprio sull’esenzione ticket sanitario per reddito e cercheremo di fare chiarezza. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere.

Esenzione ticket sanitario per reddito, come funziona: tutto quello che c’è da sapere

Tante sono le persone che possono usufruire di questa agevolazione. Allo stesso tempo, come abbiamo già avuto modo di vedere, non mancano, purtroppo, i cosiddetti furbetti che devono prestare particolare attenzione ai controlli sul ticket sanitario in quanto c’è chi rischia di incorrere in pesanti sanzioni.

Ebbene, sempre soffermandosi su questa agevolazione, è bene fare chiarezza su alcuni aspetti inerenti l’esenzione ticket sanitario per reddito e soprattutto come ottenerla. A tal proposito interesserà sapere che l’esenzione del ticket sanitario per reddito si ottiene in modo automatico. Ogni 1° aprile, infatti, l’Asl e l’Agenzia delle Entrate provvedono a stilare un elenco dei soggetti che hanno diritto a tale esenzione.

Al fine di verificare di aver diritto a tale agevolazione, comunque, si consiglia di rivolgersi al proprio medico di famiglia, in modo tale da avere delucidazioni in merito. Nel caso in cui si dovessero riscontrare dei problemi, come ad esempio dei dati inesatti, allora è possibile rivolgersi all’Azienda Sanitaria Locale per richiedere il relativo annullamento.

Interesserà inoltre sapere che nel caso in cui il rinnovo dell’esenzione dal ticket sanitario per reddito non avvenga in modo automatico, allora è possibile presentare un’autocertificazione. Quest’ultima sarà poi oggetto di verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate che dovrà, come è facile intuire, controllare l’effettivo possesso dei requisiti richiesti per poter usufruire di tale esenzione.

Esenzione ticket sanitario per reddito, ad ognuno il suo codice

In ogni caso è bene sapere che la validità dell’esenzione non è più illimitata. Bensì decorrere dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo, ovvero un anno. Entrando nei dettagli, inoltre, ricordiamo che sono previsti quattro codici di esenzione ticket sanitario per reddito.

In particolare possono beneficiare dell’esenzione del ticket sanitario per reddito con codice E01, i nuclei famigliari con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro e bambini con meno di 6 anni.

Gli altri codici di esenzione sono E02 a favore di soggetti disoccupati. In questo caso il reddito deve essere inferiore a 8.263,31 euro se da solo, oppure 11.362,05 euro se coniugato. Tale limite reddituale aumenta di 516,46 euro per ogni figlio.

Hanno diritto all’esenzione con codice E03 i titolari di assegno sociale e familiari a carico, mentre il codice E04 è destinato ai titolari di pensione minima e un’età superiore ai 60 anni. Per finire ricordiamo che nel caso in cui si dovessero perdere i requisiti necessari per poter beneficiare dell’esenzione, allora bisogna provvedere a fare tempestiva comunicazione all’Asl di competenza territoriale.