Bollo auto, aria di cambiamento in alcune Regioni: sono buone notizie?

Bollo auto, novità all’orizzonte per alcuni automobilisti. Le Regioni stanno pensando di ritardare la data ultima di pagamento per sostenere i cittadini oppressi dai rincari.

I pagamenti del bollo auto potrebbero essere ritardati. E’ il modo delle Regioni di aiutare economicamente gli automobilisti già gravati dai numerosi aumenti.

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La guerra in Ucraina ha aggravato ulteriormente la crisi economica già peggiorata in seguito a più di due anni di pandemia. Gli aumenti degli ultimi mesi stanno gravando pesantemente sugli italiani e riuscire a sostenere tutte le spese è impossibile per un numero sempre crescente di famiglie. Luce, gas, acqua, Tari, carburante, la somma delle uscite mensili supera nettamente le entrate con la conseguenza che è aumentato il numero di bollette insolute o si cercano trucchi di risparmio illegali e pericolosi. Conoscendo le difficoltà in cui si trovano tante famiglie – e imprese – le Regioni stanno pensando si attivare una soluzione già utilizzata in piena pandemia. Parliamo dello slittamento dei pagamenti del bollo auto.

Bollo auto, i pagamenti slitteranno realmente?

Il bollo auto è una tassa regionale gestita in autonomia da ogni singola regione. Il pagamento è annuale e rispettare la scadenza è fondamentale per non incorrere in sanzioni e interessi che potrebbero far lievitare l’importo fino al 30% in più rispetto alla somma da corrispondere. In generale, la tassa deve essere corrisposta entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza dell’ultimo bollo pagato. In caso di prima immatricolazione, invece, occorrerà regolarizzare la posizione entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione a meno che quest’ultima non avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Ogni regione, però, può modificare i dettagli del pagamento così come può esentare alcuni automobilisti dal versamento della tassa oppure ridurre l’importo da pagare. Per aiutare i cittadini ad affrontare i rincari potrebbe essere utile ritardare i pagamenti così come è accaduto durante la pandemia. Alcune regioni procederanno in tal senso sperando che siano un esempio seguito da tutte le altre. C’è chi ipotizza una dilazione dei versamenti come ulteriore aiuto. Tanti buoni propositi, dunque, ma verranno realizzati?

Quali sono le regioni che aiuteranno i cittadini

Una prima regione che ritarderà i pagamenti della tassa automobilistica è l’Emilia Romagna. Non più come termine ultimo il 30 giugno, dunque, bensì il 31 luglio. Ciò significa che tutti i bolli in scadenza nel periodo tra il 1° aprile e il 31 maggio potranno essere corrisposti non più entro il 31 maggio o il 30 giugno bensì entro il 2 agosto 2022. Restano esclusi dall’agevolazione i pagamenti relativi alla prima immatricolazione che dovranno essere sostenuti nei tempi ordinari.

Le altre regioni seguiranno questo esempio? La speranza è che la risposta sia affermativa ma per ora non ci sono altre informazioni da riferire in tal senso.