Attenzione a questi sintomi: possono valere un assegno mensile Inps

In pochi ne sono a conoscenza ma il manifestarsi di questi sintomi può portare a percepire un lauto assegno di invalidità

Vediamo quale parte del corpo riguarda, quali conseguenze può portare nel tempo e soprattutto che cifra mensile lascia in dote.

Assegno di invalidità
Fonte Adobe Stock

Sono molteplici le problematiche e le patologie che nel momento in cui vengono appurate dalle apposite commissioni mediche, danno diritto all’assegno di invalidità. Tra questi rientrano senz’ombra di dubbio quelle inerenti la tiroide, con cui purtroppo sempre più persone devono fare i conti.

Essendo una malattia che può creare difficoltà nel compiere le regolari azioni quotidiane, in alcuni casi garantisce l’accesso all’assegno di invalidità. Inoltre è bene rammentare che è possibile ottenere l’esenzione del ticket sanitario. A tal proposito sono 9 le possibilità affinché questa condizione si verifichi.

Assegno di invalidità: per quali sintomi della tiroide si può ottenere

È assolutamente priva di fondamento invece la “notizia” del “bonus tiroide” specificamente pagato dall’Inps. Almeno per ora lo Stato non ha in mente nessun genere di sussidio a riguardo. Quindi tutto ciò che si sente in merito è da considerarsi falso e privo di alcun fondamento.

Tornando alla questione originaria, è bene capire in quali casi le malattie legate alla tiroide possono dare accesso all’assegno di invalidità. In primis è bene specificare la funzione di questa ghiandola situata alla base della gola. Da essa dipende la regolamentazione dei meccanismi di metabolismo. 

Può sfociare in un eccesso di produzione di ormoni (ipertiroidismo) o in una carenza degli stessi (ipotiroidismo). In base a ciò si va in contro a differenti stati di salute e a quel punto la commissione medica deve stabilire se le conseguenze patologiche delle malattie tiroidee e se esiste il rischio che ciò possa degenerare in una condizione invalidante. 

Qualora una volta espletato l’iter medico si giunga al riconoscimento dell’invalidità civile, conseguono diversi benefici in rapporto alla gravità della situazione:

  • pensione di inabilità quando viene riconosciuta un’inabilità totale e permanente (100%), la cifra mensile spettante è di 291,69 euro per 13 mensilità,
  • assegno mensile agli invalidi civili 2022 per un importo di 291,69 euro con percentuale di invalidità tra il 74% e il 99%,
  • indennità di accompagnamento a chi è stata accertata un’inabilità totale del 100% e non ha la possibilità di deambulare senza il supporto di un’altra persona,
  • indennità mensile di frequenza per le famiglie con minori invalidi per le spese legate alla scuola e alle terapie necessarie per la riabilitazione.