Striscia la notizia avverte: attenzione al cellulare, colpisce adulti e minori

Scopriamo come si articola la truffa sul cellulare più in auge in questo periodo. A smascherarla è stato l’inviato di Striscia la notizia Marco Camisani Calzolari

Vediamo cosa c’è scritto nel contenuto del messaggio truffa che arriva sul telefono e come evitare di essere raggirati dal subdolo meccanismo.

Truffa sul cellulare
Fonte Adobe Stock

Quello della tecnologia è un mondo sempre nuovo, in cui i progressi si alternano spesso a lati oscuri, anche se affascinanti. Infatti, è proprio la rete che sta divenendo il luogo preferito dei truffatori, dove con una piccola esca si riesce a tirar fuori un ghiotto bottino.

E soprattutto, non sapendo chi c’è dietro ai vari tentativi di truffa è sempre più difficile risalire alla vera identità del cattivo, che una volta ottenuto ciò che voleva è in grado di scomparire facendo perdere tutte le sue tracce.

E magari dietro a quello schermo c’è proprio qualcuno che conosce noi e i nostri lati deboli. Così le sue strategie di adescamento riescono ad avere successo in maniera quasi certa.

Truffa sul cellulare: come funziona e come evitarla

Il phishing è in grado di colpire sia ragazzi ma anche persone adulte, anche di un certo spicco. Anzi,  nella maggior parte delle volte, i truffatori conoscono anche chi ha un determinato conto in banca ed è proprio quella la preda da conquistare, magari sfruttando un suo momento di vulnerabilità.

Le ultime truffe che vengono portate a termine sfruttano la potenza dei cellulari, che sono ormai alla portata di tutti. Il metodo è sempre lo stesso, sembrerebbe persino banale. Ma è proprio questa semplicità che fa cadere i molti nella trappola.

Più o meno funziona così: arriva un normalissimo sms, il cui contenuto consiste in un messaggio di allarme di violazione di dati o anche di e-commerce, ossia una proposta di investimenti, tramite anche sponsorizzazioni Facebook di fittizie offerte che sono davvero imperdibili. L’invito è sempre quello di cliccare e di aprire il link, fino ad arrivare all’inserimento dei propri dati e quelli della propria carta di credito.

Le ultime ricorrenti truffe si mascherano dietro a un sms di “un’azienda italiana” che ci mette in guardia da qualcuno che ha provato ad entrare nel nostro conto dal Belgio. O anche di un e-commerce che tramite un link ci spiega come guadagnare tanto in modo veloce. Ma riflettendoci, quale società invierebbe questo tipo di sms?