Attenzione alla spesa, controllate bene le buste: cosa ci stanno facendo

L’inflazione alle stelle sta portando ad una serie di azioni non propriamente rosee da parte di alcune aziende. Per effetto di ciò è bene prestare attenzione quando si fa la spesa

Si tratta di una pratica ormai piuttosto diffusa. Solo i consumatori più attenti però se ne accorgono e comprendono la situazione.

Spesa al supermercato
Fonte Adobe Stock

Gli effetti della pandemia prima e del conflitto Russia-Ucraina sono piuttosto consistenti e stanno avendo delle ripercussioni importanti sui consumatori. Il rincaro dei prezzi dei principali beni sta creando non pochi grattacapi alle famiglie italiane, che in molti casi sono costrette a fare delle rinunce.

Ad aggravare ancor di più la situazione, è una pratica che stanno iniziando ad attuare molte aziende che distribuiscono prodotti alimentari ai supermercati. Si chiama Shrinkflation, termine derivante dalla fusione delle due parole inglesi “shrinkage” (contrazione) e “inflation” (inflazione). Spesso e volentieri questa pratica viene definita come una sorta di inflazione occulta. 

Cos’è lo “shrinkflation” e come incide sulla spesa al supermercato

In pratica, invece che aumentare il prezzo di un articolo, ne viene ridotto il contenuto. Un esempio in tal senso può essere fatto con le bevande vendute in lattine da 25 cl anziché da 33, naturalmente senza che il prezzo scenda. Discorso analogo per le tavolette di cioccolata o per i pacchetti di fazzoletti, al cui interno ce ne sono 9 e non 10. 

Il problema è che i consumatori presi dalla fretta nemmeno si accorgono di queste variazioni, che seppur per le tasche non sembrano problematiche, in realtà comportano una riduzione del potere d’acquisto a tutti gli effetti.

Si tratta di un fenomeno piuttosto in auge negli Stati Uniti, ma anche in Europa e in Italia sta prendendo forma. A lanciare l’allarme sono stati i tecnici e gli economisti dell’Istituto di statistica britannico (Ons, Office for National Statistics). Stando alle loro rilevazioni, negli ultimi anni circa 2.500 confezioni sono state ridimensionate in termini di peso. 

Bisogna però prepararsi a farei conti con questa “strategia”. Molte aziende stanno cadendo in tentazione, ragion per cui è bene essere più attenti quando si fa la spesa al supermercato. A livello nazionale la situazione non è ancora degenerata, però già lo scorso anno l’Istat confermava l’esistenza dello “shrinkflation nel territorio italiano.