Carta Europea della Disabilità: l’iter di richiesta all’INPS

La Carta Europea della Disabilità racchiude vantaggi e servizi per i cittadini. Vediamo qual è la procedura per avanzare richiesta all’INPS.

Una nuova circolare INPS ha chiarito le modalità di inoltro della domanda per ottenere la Carta Europea della Disabilità.

carta europea disabilità
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La Disability Card nasce con l’intento di aiutare le persone con invalidità civile offrendo loro agevolazioni economiche e accessi gratis a servizi, trasporti, strutture per il tempo libero e luoghi di cultura in Europa. La Carta è, ad oggi, valida in soli sette Paesi europei – Italia compresa – ma è prevista un’estensione della validità a tutte le 27 nazioni dell’Unione Europea. Per ottenere il documento occorrerà rivolgersi all’INPS inoltrando la richiesta telematica. Vediamo come procedere.

Carta Europea della Disabilità, come richiederla

La domanda della Carta passa per l’INPS. Il richiedente dovrà accedere al portale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ed entrare nell’area personale MyINPS attraverso le credenziali digitali ossia SPID, CIE o CNS. Una volta dentro il sito, basterà cercare la sezione di riferimento e compilare il modello di domanda online verificando i dati personali già inseriti dal sistema avvalendosi degli archivi dell’Istituto. In più occorrerà aggiungere una fotografia propria in formato fototessera che successivamente verrà stampata su carta e l’indirizzo presso cui farsi recapitare la Carta nel caso in cui sia differente rispetto quello in possesso dall’INPS.

La procedura, poi, richiede la presentazione delle copie dei verbali cartacei antecedenti al 2010 che attestano lo stato di invalidità e della dichiarazione di responsabilità. Per gli stati di invalidità riconosciuti in seguito a sentenze o contenzioni giudiziari occorrerà indicare il Tribunale di riferimento e la data di rilascio dell’attestazione.

Altre direttive sull’inoltro della domanda

Ogni dettaglio sulla misura è spiegato nella circolare numero 46 del 1° aprile 2022 facilmente reperibile sul portale dell’ente. Qui, all’interno della sezione 2 dedicata alle modalità di inoltro della domanda, si legge che in caso di minori con disabilità la richiesta della Carta Europea della Disabilità dovrà essere inviata da chi esercita la responsabilità genitoriale o la responsabilità tutoriale del minore. Sono compresi gli affidatari di minorenni in affido temporaneo.

Il cittadino, poi, ha la facoltà di inoltrare la domanda avvalendosi di associazioni rappresentative di persone con disabilità abilitate dell’INPS all’utilizzo del canale telematico. Citiamo l’UIC, l’ANFASS, l’ENS e l’ANMIC. Sarà comunque necessario accedere al servizio tramite identità digitale ma non sarà possibile, laddove la compilazione sia lasciata ad un operatore delle associazioni modificare l’indirizzo di recapito della Carta Europea.

Utilizzo della Carta Europea

I dati presenti sulla Carta sono nome, cognome e data di nascita del titolare, la sua fotografia, il numero seriale, la data di scadenza e il QR-Code contenente le informazioni sulla disabilità. In caso di necessità di un accompagnatore o di un sostegno particolare ci sarà un’apposita dicitura sulla carta stessa. In più, la voce Disability Card sarà stampata in codice Braille per gli ipovedenti e i non vedenti.

L’utilizzo della Carta Europea della disabilità è ad uso esclusivo del titolare e servirà per accedere a servizi e agevolazioni attivate mediante protocolli di intesa ed elencate sul sito istituzionale del Ministro per le Disabilità. Il periodo massimo di validità della Disability Card è di dieci anni dal rilascio.