Rc auto e consigli per evitare i rincari: ecco alcune dritte

L’assicurazione Rc auto rappresenta una voce di spesa che si cumula a tante altre. Come risparmiare?

In tema di polizze assicurative per l’automobile il rischio è che i costi dei premi schizzino verso l’alto. Tuttavia vi sono degli accorgimenti utili a risparmiare qualcosa e di cui è preferibile essere al corrente.

Rc auto
Adobe stock

Molti automobilisti temono, con ragione, un rincaro delle polizze automobilistiche, così come già successo per i carburanti. Peraltro, negli ultimi tempi i costi per mantenere un’auto stanno andando a pesare in modo considerevole sul bilancio familiare.

Tre voci di spesa in particolare fanno la differenza: benzina, manutenzione e, appunto, assicurazione. Di seguito intendiamo porre l’attenzione sulle modalità per risparmiare sulle polizze, facendo riferimento ad aspetti come le coperture aggiuntive e le formule di guida.

Al momento i costi sono relativamente contenuti, ma non è affatto detto che la situazione permarrà invariata. Ecco perché è opportuno di seguito indicare alcuni accorgimenti, onde evitare la possibile ondata di aumenti anche sul fronte polizze Rc auto. I dettagli.

Aumentano le polizze Rc auto: i trucchi per risparmiare qualcosa

In base a quanto riportato dall’Osservatorio Rc Auto del noto sito web facile.it – a seguito della raccolta e elaborazione di un vastissimo numero di preventivi – a febbraio 2022 per assicurare un mezzo a quattro ruote servivano, in media, 447,91 euro, vale a dire il 4,9% in più se paragonato con il mese precedente.

Si tratta dunque di dati freschissimi, che indicano due aspetti interessanti:

  • al momento i premi sono ancora più bassi rispetto a un anno fa (a febbraio 2021 l’importo medio era pari a 464,09 euro);
  • lo scorso mese si è assistito a un moderato aumento delle tariffe.

In considerazione di ciò, non è comunque possibile capire se il rialzo sia legato al particolare momento, oppure se siamo innanzi un costante andamento dei prezzi verso l’alto.

Rc auto e rincari: come spendere un po’ meno?

Tuttavia, gli automobilisti possono evitare maggiori spese, adottando già ora alcuni accorgimenti, utili a risparmiare sul costo del premio da pagare alla compagnia assicurativa. Vediamo in sintesi come fare:

1) le assicurazioni non sono tutte uguali, in quanto il premio Rc auto è stabilito con molti parametri ed è dunque utile confrontare le varie proposte attive sul mercato. Per farlo velocemente, basta consultare uno dei molti comparatori e siti di compagnie assicurative, in cui si possono fare preventivi;

2) Gli interessati a risparmiare sulla assicurazione auto, faranno bene a controllare con attenzione anche i massimali per i possibili risarcimenti e la franchigia in gioco. Quest’ultima di fatto rappresenta quella parte di danno che resta a carico dell’assicurato.

3) Anche la formula di guida ha rilievo, in quanto annovera elementi richiesti dalle compagnie di assicurazione per sapere chi guiderà il veicolo a motore e per quantificare il premio assicurativo sulla scorta del rischio ipotizzato. Talvolta le formule in oggetto permettono un risparmio sul premio di polizza, ma mettono in gioco dei rischi di cui l’automobilista deve tener conto;

4) L’installazione della scatola nera, che registra i dati di guida, consente di risparmiare sui costi del premio;

5) Altra variabile degna di nota è rappresentata dalle coperture aggiuntive Rc auto (ad es. garanzia cristalli). Si tratta infatti di elementi che se da un lato possono far salire il costo della polizza, dall’altro sono tuttavia in grado di evitare eventuali maggiori spese, nella ricorrenza di eventi non coperti dall’assicurazione auto.

Risparmio: alcuni casi pratici e la Rc familiare

In linea generale, ricordiamo altresì che al fine di scegliere una copertura assicurativa con un buon rapporto garanzie offerte – prezzo, è pur sempre necessario conoscere bene le proprie esigenze e le caratteristiche del mezzo da assicurare. Un paio di esempi pratici chiariscono quanto appena detto.

Per esempio, se non si è i soli a guidare la macchina, l’automobilista non deve sottoscrivere una polizza che preveda la guida esclusiva – sebbene ciò consenta un premio minore. Infatti, in ipotesi di incidente il rischio è quello di dover rifondere il danno alla controparte.

Altro caso degno di nota è quello per il quale alla guida non c’è solo una persona di mezza età, ma anche un membro del nucleo familiare con meno di 26 anni. In queste circostanze, non si può sottoscrivere una polizza assicurativa che include la sola guida esperta. Vero è, tuttavia, che se tutti i componenti alla guida hanno un’età maggiore di 26 anni, scegliere detta soluzione implica un oggettivo risparmio sul premio da versare alla compagnia.

Ricordiamo infine che la recente introduzione della cd. Rc familiare consente da una parte di ereditare la classe di merito da un familiare convivente e da auto ad auto o da auto a moto, ma altresì di trasferire i benefici della classe di merito da una moto a un’auto e viceversa. Anche questo è fonte di un considerevole risparmio economico ad es. per un neopatentato.