Bonifico bancario, perché non arriva? Le soluzioni ad un comune problema

Se i tempi di un bonifico bancario sembrano troppo lunghi è bene conoscere le direttive degli istituti di credito per non temere di aver perso soldi.

Cerchiamo di approfondire le dinamiche riguardanti un bonifico bancario e le tempistiche legate al trasferimento del denaro da un conto all’altro.

bonifico bancario
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Il bonifico bancario è uno strumento di pagamento pratico e veloce che consente il trasferimento dei soldi in sicurezza. Pochi click dall’Home Banking consentono di autorizzare l’operazione ma dietro questa procedura così semplice esiste un mondo sconosciuto ai cittadini ricco di meccanismi che potrebbero complicare la situazione. Un piccolo errore può far scattare controlli del Fisco e multe fino a 25 mila euro, in caso di ripensamenti non sempre è possibile ricorrere alla revoca e in alcuni casi è possibile che i tempi del trasferimento sia più lunghi del previsto rischiando di non rispettare una scadenza. Proprio con riferimento alle tempistiche è bene conoscere alcuni particolari del bonifico bancario.

Bonifico bancario, i tempi del trasferimento

I tempi del trasferimento del denaro per mezzo dei bonifici bancari si sono ridotti notevolmente negli anni. Alla base della riduzione c’è il maggior uso di questo sistema di pagamento da parte dei cittadini. La lotta all’evasione fiscale e al riciclaggio, infatti, sta portando le persone a ridurre l’utilizzo del contante e a prediligere mezzi di pagamenti tracciabili. Basti pensare che per poter usufruire di detrazioni, sconti e agevolazioni è richiesto il pagamento delle spese ammesse esclusivamente tramite mezzi elettronici o rintracciabili, come i bonifici.

Per velocizzare i versamenti e gli accrediti, poi, sono nati i bonifici istantanei che permettono di trasferire denaro in giornata rinunciando, però, alla possibilità di revocare l’operazione. Un giorno, dunque, ma non per tutte le operazioni. In alcuni casi, infatti, occorre ancora attendere fino a tre giorni per ricevere il denaro o per spostarlo ad un altro conto corrente.

Da cosa dipende la tempistica

Per quanto riguarda i bonifici non istantanei la tempistica è legata all’istituto di credito di riferimento. Ogni banca, infatti, prevede un tempo preciso che può essere differente da quello di un altro istituto. In alcuni casi il bonifico parte il primo giorno lavorativo utile dopo l’autorizzazione del trasferimento di denaro, in altri casi occorrerà aspettare tre giorni. E’ importante sapere che il giorno lavorativo si calcola dalla data di esecuzione del bonifico stesso ed è possibile che questa data non coincida con il giorno in cui il titolare del conto ha effettuato il bonifico. La data di esecuzione dipende dal cut-off, ossia l’orario entro il quale l’operazione si considera eseguita. Il cut off varia da banca a banca; per alcuni istituti è nel primo pomeriggio (15.30 per Banche Marche ad esempio) mentre per altri è nel tardo pomeriggio (ore 20.00 per Unicredit).