Bonus Inps vacanze pensionati: cosa bisogna fare per ottenerlo

In che modo è possibile conseguire il bonus Inps vacanze pensionati. Tutto ciò che bisogna sapere in merito a questa importante possibilità 

Ecco chi potrà partecipare al bando e a quali regole e tempistiche dovrà attenersi per vincere un viaggio nel periodo estivo.

Bonus Inps vacanze pensionati
Fonte Adobe Stock

La notizia della pubblicazione del bando è di pochi giorni fa. L’Inps ha deciso di dare vista ad una possibilità decisamente ghiotta per gli anziani che prende il nome di “Estate INPSieme Senior”.

Nello specifico è prevista l’assegnazione di contributi per pensionati e famiglia (coniugi e figli disabili conviventi) finalizzati a soggiorni turistici nel nostro paese. La proposta è annuale e prevede l’opportunità per circa 4mila pensionati di fare dei viaggi nel corso dei mesi estivi e di evadere dal caldo delle città.

Bonus Inps vacanze pensionati: tutto ciò che bisogna sapere

Per partecipare al bando basta solo l’iscrizione. Le domande sono aperte dallo scorso 21 marzo e si possono effettuare fino al 15 aprile 2022 alle ore 12:00. L’unico canale per potersi candidare è quello telematico, attraverso lo Spid o Carta d’identità elettronica (Cie). 

Le mete per i soggiorni estivi sono località marine, montane, termali e culturali. Si può scegliere di partire da giugno ad ottobre (in questo caso con rientro non oltre il 1 novembre) in base alle proprie preferenze.

Nel voucher sono incluse le spese di alloggio presso le strutture ricettive, di vitto e di viaggio. Non mancano le coperture assicurative obbligatorie. Il contributo viene calcolato in base all’ISEE del richiedente. Si parte da un indicatore di 8mila euro fino a scendere del 60% per i redditi che superano i 72mila euro. 

Andando nel dettaglio per un soggiorno in Italia di 8 giorni e 7 notti è previsto un importo massimo di 800 euro, mentre per 15 giorni e 14 notti si può ambire a 1.400 euro. I partecipanti una volta espletata la pratica devono attendere il 18 maggio 2022 per conoscere l’esito della propria richiesta.

Ai vincitori sarà recapitato un acconto del 20% dell’importo del contributo entro il 15 luglio, in modo tale che l’Inps possa provvedere ad elargire il restante 80%. Dunque, c’è ancora un po’ di tempo per poter ponderare circa questa soluzione, che consentirebbe di rilassarsi un po’ e al contempo far girare l’economia nel Bel Paese, falcidiato da pandemia prima ed effetti della guerra poi.