Carta prepagata, occhio a questi movimenti: quando scattano i controlli del Fisco

Occhio a questi movimenti con carta prepagata che finiscono per attirare l’interesse del Fisco. Entriamo nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere.

A differenza di quanto in molti pensano, anche i movimenti con carta prepagata finiscono sotto la lente di ingrandimento del Fisco.

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I soldi non sono sinonimo di felicità ma aiutano, senz’ombra di dubbio, a trovare una valida soluzione in diverse circostanze. A partire dal semplice caffè in compagnia di amici o colleghi, fino ad arrivare alla spesa settimanale, passando per le bollette, in effetti, sono davvero tante le volte in cui ci ritroviamo a dover sborsare del denaro.

Allo stesso tempo sono tanti gli strumenti di pagamento a nostra disposizione, quali ad esempio le carte prepagate. Proprio soffermandosi su quest’ultime è bene sapere che, a differenza di quanto in molti possano pensare, anche le carte prepagate finiscono sotto la lente di ingrandimento del Fisco. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo in seguito a quali movimenti possono scattare i controlli.

Carta prepagata, quando scattano i controlli del Fisco: tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo già visto che ci sono dei movimenti a cui bisogna prestare attenzione, in quanto in determinati casi l’Agenzia delle Entrate potrebbe considerarvi degli evasori fiscali. Ebbene, sempre in tale ambito si invita a stare molto attenti anche ai movimenti con la carta prepagata.

In molti, ad esempio, pensano che le carte prepagate non finiscono sotto la lente di ingrandimento dell’Agenzia delle Entrate. Niente di più sbagliato! Anche questo strumento di pagamento, infatti, attira l’interesse del Fisco che, in presenza di movimenti sospetti, può effettuare opportuni controlli.

Ma non solo, come sottolineato su Business Online, tali carte possono essere oggetto di controlli anche retroattivi. In particolare l’Agenzia delle Entrate può controllare movimenti fino a cinque anni addietro in modo tale da verificare che non si siano registrati casi di evasione fiscale.

Questo è possibile grazie al cosiddetto Archivio dei rapporti finanziari che permette al Fisco di verificare i vari trasferimenti e soprattutto effettuare controlli in caso di entrate di dubbia provenienza. Controlli, è bene sottolineare, da cui non sfuggono nemmeno le prepagate anonime. Meglio quindi prestare attenzione ai vari movimenti, anche con carta prepagata, onde evitare di incorrere in spiacevoli sorprese.