Perché al supermercato si spende sempre più del previsto? Il motivo che non immagini

Sicuramente in questo periodo molti si sono chiesti perché al supermercato mancano merci, e soprattutto perché si spende di più. Ma le motivazioni non sono così scontate.

perché al supermercato
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Le notizie si susseguono una dopo l’altra, e sono sempre più “allarmistiche”: rincari di carburanti, di energia, e poi ancora il pane, l’olio, la frutta, il pesce… Insomma, a causa della guerra in Ucraina sembra proprio che la nostra economia stia affondando in una spirale senza fine. Ma attenzione, è facile dare la “colpa” a eventi estremi come appunto una guerra o una catastrofe. E invece i motivi per cui nei nostri portafogli rimangono sempre meno soldi sono davvero molti. Andiamo a scoprirli.

Perché al supermercato è tutto più caro

Senza dubbio, gli avvenimenti degli ultimi 2 anni sono stati fattori che hanno fatto innalzare i prezzi di molte cose. Ricordiamoci che la pandemia da Covid è solamente il primo di alcuni eventi che hanno portato alla situazione attuale. L’economia, ormai intrinsecamente legata a livello mondiale, non ha retto a una scossa forte come quella dello stop forzato. Gli equilibri costruiti in tanti anni hanno dimostrato tutta la fragilità e i punti deboli. Ciò però non deve scoraggiare. Tutti i Paesi si stanno adoperando per riportare i livelli di benessere come a quelli “di prima”.

Nel frattempo, però, stiamo tutti pagando a caro prezzo i cambiamenti epocali iniziati (forse) nel 2020 e ancora in corso. Per parlare con i numeri, riportiamo i risultati di un’analisi condotta dall’Unione Nazionale Consumatori, che ha confrontato i dati ISTAT. Ecco alcuni tra i prodotti alimentari che a febbraio 2022 hanno registrato i maggiori aumenti rispetto allo stesso mese del 2020.

  • Pere +32,2%
  • Radici, funghi, bulbi e vegetali +21,5%
  • Oli alimentari (non di Oliva) +19%
  • Pasta (fresca e secca) +14,6%
  • Burro +11%
  • Frutti di mare (freschi e surgelati) +10%

Ma non è tutto, perché a causa dell’aumento del costo dell’energia e dei carburanti, si sono visti aumenti fino quasi al 30% sui voli aerei; del 64,9% sull’elettricità a mercato libero e addirittura del 103% sul mercato tutelato. Il Gas sul mercato sempre tutelato ha visto aumenti dell’86,5%, GPL e Metano del 38,7%, il Gasolio per il riscaldamento del 24,6%, e valori simili per benzina e altri carburanti.

Il portafogli è sempre più vuoto

Tutto quanto citato poco sopra ha innescato una reazione a catena in cui ogni realtà ha applicato aumenti per tentare di ricoprire i costi. Ma ad un certo punto, inevitabilmente, la corda si spezzerà. Nel mentre, cerchiamo di capire come mai, usciti dal supermercato, abbiamo sempre di più la sensazione di essere stati “dissanguati”.

Purtroppo un po’ di colpa è anche nostra. Forse, in tempi meno sospetti, non ce ne siamo resi conto perché la disponibilità economica era maggiore. Ma siamo “vittime” di ampie, strutturate ed efficaci strategie di marketing. Quando ci rechiamo al supermercato, lo facciamo per acquistare ciò che serve. Ma quello che portiamo a casa, per la maggior parte delle volte, è composto anche da (molto) superfluo.

Basta pensarci un attimo: spesso per arrivare alla cassa bisogna effettuare un “percorso obbligato”, e i prodotti essenziali stanno sempre in fondo. In questo modo, prima di comprare ciò che serve sarà molto facile acquistare articoli superflui. Inoltre, le famose offerte 3×2 o similari non sono davvero convenienti. A meno che non si viva in una famiglia super numerosa, comprare 12 pacchi di detersivo per piatti tutti insieme non è un affare. Si spende di più, e il risparmio nel lungo periodo non si nota nemmeno.

Attenzione poi ad un “trucchetto” davvero “spietato”. Quante volte nel supermercato siete stati tentati dal profumino invitante del pane appena sfornato? Ecco, quei negozi che producono cibi caldi e fragranti, pasticceria, polli arrosto & co, influenzano tantissimo le persone. In fondo, come resistere all’odore di pietanze cotte al momento? Meglio andare al supermercato a stomaco pieno, dunque, per non cadere in tentazione.

Infine, occhio alle proposte “tutto a 1€”; a livello di percezione mentale, 1€ ci sembra una cifra esigua. Ma queste promozioni, guarda caso, sono riservate a prodotti che non sono essenziali. Che magari non avremmo nemmeno guardato, se non vi fosse stato il cartellino “scintillante” con l’offerta. E a forza di 1€ si fa anche presto a raggiungere qualche decina.