Green Pass, sms sospetto ai tri-vaccinati: ecco di cosa si tratta davvero

Al Green Pass sarà meglio farci l’abitudine. E il messaggio che sta arrivando a chi ha effettuato la dose booster lo conferma.

 

Ebbene sì, si parla ancora di Green Pass. Nonostante l’attenzione dei media, in questo periodo, guardi decisamente a Est e alle conseguenze portate dal conflitto.

Green Pass sms
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La pandemia però c’è ancora. E nonostante tutto continua a essere monitorata, tra nuovi positivi, decessi ed eventuali norme di prevenzione. Il 31 marzo, però, finirà lo stato di emergenza così com’era stato pensato per contrastare il Covid-19. In effetti, una sorta di proroga c’è stata, anche se incentrata sulla situazione legata alla guerra in Ucraina. Ci si chiede, quindi, in che modo riprenderà lo scorrere della quotidianità una volta scavallata la fine di questo mese. Soprattutto per determinare che fine farà il Green Pass e quanto, effettivamente, continuerà a far parte delle nostre vite. Anche alla luce di alcune situazioni che, negli ultimi giorni, stanno accomunando numerose persone vaccinate con tre dosi, proprio in merito alla certificazione verde.

A finire sotto i riflettori è un sms che, una volta arrivato su smartphone e dispositivi vari, mette una sorta di pulce nell’orecchio ai vaccinati, invitandoli a scaricare una nuova versione del Green Pass. Testualmente, il messaggio dice: “Certificazione verde Covid-19 di… disponibile. Usa AUTHCODE (e di seguito il codice) e Tessera Sanitaria su www.dgc.gov.it o App IMMUNI o attendi notifica su App IO”. Un sms del tutto simile a quello che arriva subito dopo una dose di vaccino o dopo un tampone. Gli interessati, però, sono stavolta coloro che hanno effettuato tutte e tre le dosi del siero anti-Covid, a prescindere dalla tipologia.

Green Pass, l’sms e il sospetto truffa: cosa c’è da sapere

Un messaggio all’apparenza sospetto. Specie in virtù delle tante truffe che, più o meno regolarmente, arrivano sui nostri cellulari o sulle nostre mail. Tuttavia, il fatto che l’sms sti arrivando in modo mirato (solamente a coloro che hanno effettuato la terza dose nell’ultima settimana di ottobre) perlopiù ad anziani e fragili, i primi a sottoporsi alla dose booster, sembra risolvere il problema prima ancora che si ponga. Il punto, infatti, è che il messaggio precisa una procedura in realtà necessaria, come specificato dal numero verde per l’emergenza Covid della Regione Lombardia, citato da Il Giorno. In pratica, l’avviso riguarda l’aggiornamento utile a ottemperare alla nuova normativa del Governo, che ha reso a febbraio la certificazione verde illimitata nella sua scadenza.

In effetti, appena ricevuto il messaggio, molte persone hanno deciso di contattare i vari call center per segnalare quella che, di primo impatto, poteva apparire come l’ennesima truffa. Non è un mistero, infatti, che molti cybercriminali abbiano usato anche la scusa del Green Pass come amo per adescare le proprie vittime. In questo caso, però, sembra proprio che si possa stare tranquilli. Nessuna truffa ma una comunicazione ufficiale, con indicazioni precise da seguire. Il rimando al link del sito www.dgc.gov.it è infatti lo stesso di sempre, così come lo sarà la procedura per ricevere la nuova certificazione verde. La principale differenza, come detto, è nella validità. I “dodici mesi dalla terza vaccinazione salvo nuove disposizioni”, indicati sul Green Pass della booster, diventeranno sostanzialmente illimitati. O meglio, “senza ulteriore necessità di dosi di richiamo, salvo modifiche normative”. Con l’avviso di un nuovo QR Code entro i prossimi 18 mesi. In pratica, al Green Pass sarà meglio farci l’abitudine.