Gas, un grado in meno nei termosifoni: ecco quanto si risparmia

Risparmiare sulla bolletta del Gas non è più un’opzione ma un “dovere”. Non è necessario fare sacrifici enormi. Basta un grado in meno e il gioco è fatto.

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In questo periodo storico è necessario cambiare abitudini. Possiamo argomentare quanto si vuole, possiamo dare la “colpa” all’economia, alla politica, alla guerra, alla crisi ambientale, possiamo tentare di ignorare il tutto. Ma il ritmo dei consumi così com’è va semplicemente rivisto. Al tempo stesso, però, non bisogna andare nel panico. Risparmiare si può. Sul cibo, sulle spese superflue, e sull’energia. E se non sappiamo come fare, possiamo sfruttare la guida che ha pubblicato Enea, che suggerisce di abbassare la temperatura di casa di un grado soltanto. Un’azione che non influisce sul benessere ma aiuta a spendere meno in bolletta. Nella guida, sono presenti conti alla mano. Dati che sono stati elaborati prendendo ad esempio appartamenti standard, dai 50 ai 100 metri quadri. Ecco come.

Gas, con solamente un grado in meno ecco quanto si risparmia

Partiamo dal presupposto che la pratica di un risparmio energetico porta benefici a prescindere. All’ambiente, al portafogli e non da ultimo anche alla salute. Sono noti già da anni studi scientifici che dimostrano quanto una temperatura troppo alta nell’appartamento causi malanni più frequenti. L’organismo, insomma, per mantenersi in forma, non ha affatto bisogno di troppo “comfort”. Ricordiamoci poi che ogni inverno, a causa dei riscaldamenti tutti accesi, l’inquinamento schizza alle stelle. Gli esperti consigliano di tenere i termosifoni a non più di 20 gradi. Questo, oltre a far bene alle vie respiratorie, consente di risparmiare tanto in bolletta.

Prendendo in esame un appartamento di 50 metri quadri, Enea ha stabilito un consumo medio annuo di circa mille euro. Abbassando la temperatura di un grado, non si avverte un minor calore generale, ma si può risparmiare anche 60/70 Euro all’anno. Può sembrare poco, ma se uniamo questa pratica ad un uso consapevole dell’elettricità, la minore spesa può raggiungere le centinaia di euro. Enea, ma anche Legambiente, promuovono da sempre i consigli per spendere di meno anche sulla Luce. Utilizzando lampadine a risparmio, ma anche usando le famose “ciabatte” con l’interruttore, per eliminare il consumo dei led di notte. Con qualche piccola/grande accortezza, insomma, la qualità della vita non ne risente mentre il portafogli sì.

Se facciamo lo stesso “esperimento” in una casa da 80 metri quadri, il risparmio aumenta, anche in proporzione. Calcolando una spesa media di 120 euro mensili, abbassando i termosifoni di un grado si abbatte la bolletta del gas anche di 90 euro all’anno. Idem prendendo come soggetto della “prova” una casa di più di 100 metri quadri. Il risparmio aumenta ancora.

Chi non crede che possa davvero funzionare, può visitare il sito ufficiale di Altroconsumo. Trova uno strumento online per calcolare i costi e i consumi, ed è davvero facile da utilizzare. In conclusione, cambiare si può, i mezzi ci sono, gli aiuti del Governo ci sono, le alternative sostenibili anche. Si tratta solamente di avere un po’ di “coraggio” e comprendere che un piccolo “sacrificio” – che poi sacrificio non è – lo dobbiamo. A noi stessi, a chi in questo momento sta lottando per la libertà, e alla Madre Terra che ci accoglie, ma che non ha le risorse per soddisfare il non necessario di miliardi di persone.