INPS, agevolazione da 400 euro al mese in arrivo: chi sono le beneficiarie

INPS, agevolazione da 400 euro in arrivo per alcune donne con o senza figli. I fondi sono stati stanziati, ora manca solo l’erogazione.

Un aiuto da 400 euro al mese per 12 mensilità per le donne che sono state vittime di violenza. Vediamo i dettagli della misura e come ricevere la somma spettante.

INPS agevolazione donne
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Il Governo eroga diversi aiuti per aiutare i cittadini con sostegni economici e assistenziali. Le agevolazioni si rivolgono a destinatari differenti. Alcune misure hanno come beneficiari le famiglie a basso reddito, altre le persone con disabilità, altre ancora lavoratori messi in ginocchio dalla pandemia. Sono attive, poi, misure volte a sostenere le donne, il loro ingresso nel mondo del lavoro e la loro affermazione in una società prevalentemente “maschilista”. Abbiamo appena festeggiato la Giornata dei diritti delle donne ricordando l’importanza del ruolo – anzi dei diversi ruoli – che la donna ha all’interno della società ma i veri passi verso un cambiamento sono ancora lontani dal compiersi. Lo dimostra il gran numero di donne ancora vittime di violenze. Proprio per loro nasce un sussidio erogato dall’INPS.

INPS, l’agevolazione per le donne vittime di violenza

Il Governo ha stanziato 3 milioni di euro da ripartire tra le donne vittime di violenza e le donne che vivono in condizioni di povertà. Un Decreto ha stabilito le somme da far arrivare alle Regioni oppure alle Province Autonome per procedere con l’erogazione del denaro. Ogni regione, poi, potrà aggiungere autonomamente ulteriori risorse per arrivare ad un maggiore numero di persone.

La misura, nota come Reddito di Libertà, prevede che i soldi arrivino alle Regioni e da qui all’INPS. Sarà necessario avanzare istanza di richiesta dell’incremento del budget inviando una PEC alla Direzione Centrale Inclusione e Invalidità Civile. La somma integrativa verrà versata, poi, sul conto corrente della Tesoreria Centrale in modo tale che l’INPS possa avere accesso alle risorse aggiuntive e sostenere le donne che hanno presentato domanda ma non sono riuscite ad entrare nella prima scrematura.

Importo e destinatarie del Reddito di Libertà

Le nuove beneficiarie che in un primo momento hanno visto negarsi l’accesso alla prestazione potranno, con la richiesta alla Regione del budget aggiuntivo, accedere alla misura. L’importo che verrà erogato sarà di 400 euro per dodici mesi per un totale di 4.800 euro.

Le beneficiarie della prestazione sono tutte le donne, indipendentemente dall’età e dalla presenza di figli minori, che hanno subito violenza e sono attualmente ospiti di centri anti-violenza riconosciuti dalle Regioni oppure di centri sociali. L’importo potrà essere utilizzato per sostenere le spese relative all’autonomia abitativa, al percorso scolastico dei figli oppure alla riacquisizione dell’autonomia persona per iniziare un nuovo percorso della propria vita.