Legge 104, un beneficio d’oro contro i rincari della luce: come inviare domanda

Un beneficio per i titolari di Legge 104 consentirà di ottenere un risparmio in bolletta di quasi 300 euro. Scopriamo come funziona e come inoltrare domanda.

Il Bonus luce Legge 104 è lo strumento di risparmio nelle mani dei cittadini con invalidità e dei loro familiari. Conosciamo le condizioni necessarie per ottenere l’erogazione della misura.

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Energia elettrica, gas, carburante, materie prime, pasta e prodotti di vario genere, i rincari del 2022 non stanno risparmiando niente e nessuno. Ad essere particolarmente colpiti sono le famiglie – a basso reddito ma non solo – e le imprese. Mentre è in arrivo un altro sciopero dei tir per protestare contro il caro carburante, si riflette sulle possibilità di risparmio sia in casa che fuori, per esempio al supermercato. Soffermandoci sugli aumenti in bolletta, specialmente di luce e gas, e sulle nere previsioni per il prossimo futuro è il momento di conoscere un’agevolazione per i titolari di Legge 104 che presentano un’invalidità con comporta un largo consumo dell’energia elettrica.

Legge 104, un beneficio per un risparmio assicurato

Il Bonus luce è un’agevolazione che permetterà di risparmiare sui consumi della corrente elettrica per chi ha una disabilità fisica che comporta l’utilizzo di macchinari elettromedicale per rimanere in vita. I nuclei familiari in cui è presente un componente con questo tipo di disabilità possono fare richiesta della prestazione in modo tale da ridurre la spesa sulla luce.

L’inoltro della domanda dovrà avvenire presso il proprio Comune di residenza e comporta la compilazione di un apposito modulo. La richiesta dovrà essere a nome del titolare dell’utenza domestica e dovrà risultare completa con la certificazione ASL che attesti la necessità dell’utilizzo di apparecchi elettromedicali salvavita. Il certificato dovrà indicare la tipologia di macchinario usato e le ore giornaliere in cui rimane acceso oltre all’indirizzo dell’abitazione in cui viene utilizzato. Tra i dati da allegare dovrà esserci il codice fiscale del richiedente, la potenza del contatore e il documento di identità con codice POD. Non è richiesto, invece, l’ISEE. Ricordiamo che in caso di difficoltà nella compilazione del modulo sarà possibile rivolgersi a Caf e patronati per completare correttamente la procedura.

A quanto ammonta l’importo del Bonus

L’importo del Bonus dipende da alcune variabili come la potenza del contatore, il tempo di utilizzo degli apparecchi salvavita e la loro tipologia. In base alle indicazioni fornite dal richiedente, il sistema calcolerà automaticamente la cifra da erogare. Il range di riferimento parte da un minimo di 90 euro ad un massimo di 277 euro. Il beneficiario potrà verificare lo sconto direttamente in bolletta dilazionato per i dodici mesi successivi all’inoltro della domanda. Al termine del periodo temporale non sarà necessario rinnovare dato che l’erogazione delle misura è prevista fino all’inutilizzo del macchinario.