Metalmeccanici, stipendi più alti ai notturni: a quanto ammonta la maggiorazione

Il Contratto collettivo nazionale del lavoro dei metalmeccanici dispone retribuzioni maggiorate per i turni di notte.

 

Le turnazioni che, sul posto di lavoro, includono l’operatività notturna sono regolate da una precisa normativa. Una prassi che vale per tutte le categorie, in un’ottica di maggiorazione salariale che per chi svolge abitualmente tali turni.

Lavoro notturno metalmeccanici
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Un caso particolare è quello dei metalmeccanici, il cui contratto, nel 2022, prevede le retribuzioni maggiorate sulla base degli orari e dei giorni in cui i turni di notte vengono svolti. Si tratta di un plus compreso fra il 30% e il 65% rispetto allo stipendio ordinario percepito. La logica applicata al settore, infatti, vuole che le maggiorazioni vengano attribuite sulla base del fatto che i turni siano svolti o meno rispetto a quelli ordinari. Inoltre, un’ulteriore attenzione viene posta al fatto che il lavoratore svolga o meno i turni notturni in modo straordinario o nei festivi. L’esempio dei metalmeccanici fa capire come la normativa in questione venga applicata in base all’inquadramento dei lavoratori.

Nello specifico, si ragione sui diversi livelli e sulle relative retribuzioni, oltre che sulle ferie, i permessi, le malattie e gli altri diritti che fanno riferimento a una determinata fascia operativa. Il contratto dei metalmeccanici inquadra nel pacchetto anche le turnazioni notturne, già di per sé maggiorate rispetto al lavoro negli orari diurni. La definizione è quella standard: per turno di notte si intende un servizio prestato per almeno sette ore consecutive fra la mezzanotte e le cinque del mattino successivo. Il Contratto collettivo nazionale del lavoro dei metalmeccanici, nel 2022, prevede una precisa scala di retribuzioni maggiorate.

Metalmeccanici, la tabella delle maggiorazioni per chi lavora di notte

La tabella delle maggiorazioni prevede un minimo del 15% fino a un massimo del 75%, a seconda delle condizioni. Le ripartizioni sono così suddivise:

  • per i turni notturni fino alle ore 22 e oltre 22, la maggiorazione sarà del 15%, 20% per chi lavora senza turni;
  • maggiorazione del 40% per gli straordinari notturni per le prime 2 ore, 45% per le successive e 50% per i lavoratori non a turni;
  • si va al 55% per i turni notturni durante i festivi, 60% per i lavoratori non a turni;
  • maggiorazione del 30% (35% per i non a turni) per i turni notturni festivi ma compensati con un giorno di riposo;
  • del 65% per i turni straordinari notturni nei festivi, 75% per i lavoratori non a turni;
  • maggiorazione del 50% per gli straordinari notturni nei festivi con riposo compensativo, 55% per i lavoratori non a turni.

 

Chiaramente le percentuali vengono calcolate sulla base della normale retribuzione oraria percepita dal lavoratore metalmeccanico, sulla base del livello di inquadramento contrattuale. Stando alle normative previste, non tutti i lavoratori possono svolgere dei turni di notte, in quanto le condizioni psicofisiche dovranno essere ottimali. L’importo netto e lordo per i lavoratori metalmeccanici, se inquadrati nel Livello 2 e con una retribuzione superiore a i 1.400 euro, il lordo su una maggiorazione del 30% per orari oltre le 22 si aggira sui 1.600. Trattenute incluse.