Conto corrente, attenzione: è sufficiente essere sotto di 1 euro per ricevere la batosta

Pessime notizie per i titolari di conti correnti in rosso che rischiano di dover fare i conti con una vera e propria batosta. Entriamo nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Occhio a mandare il conto corrente in rosso, in quanto si rischia di dover pagare pesanti penali e interessi, oltre a dover fare i conti con altre conseguenze poco piacevoli.

conto corrente rosso
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A partire dalle bollette delle utenze domestiche, passando per il cibo, fino ad arrivare alle varie spese quotidiane, sono davvero molte le volte in cui ci ritroviamo a dover mettere mano al portafoglio al fine di poter pagare i vari beni e servizi di nostro interesse. Una chiara dimostrazione di come il denaro si riveli utile in diverse circostanze.

Proprio per questo motivo è sempre bene prestare la massima attenzione ai soldi e in particolar modo alle varie entrate e uscite. Questo in quanto si rischia di mandare il proprio conto corrente in rosso, finendo così per dover fare i conti con una vera e propria batosta. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Conto corrente in rosso, attenti alla batosta: tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo già avuto modo di vedere che lasciare i propri soldi fermi sul conto corrente può rivelarsi spesso controproducente per via dei costi e dei rischi derivanti. Allo stesso tempo si invita a prestare particolar attenzione alle varie entrate e uscite in quanto si rischia di mandare il proprio conto in rosso e dover pertanto fare i conti con delle pesanti conseguenze.

A tal proposito è bene ricordare che si rischia di risultare morosi anche per cifre non particolarmente alte. Questo in quanto, in caso di conto corrente in rosso, non viene consentito l’addebito automatico. Nel caso in cui ad esempio, in caso di conto scoperto, non passi il pagamento di una bolletta, ecco chi si risulta morosi.

Se tutto questo non bastasse, la banca potrebbe considerare il cliente in questione in default. Una situazione, quest’ultima, che si registra nel caso in cui un correntista presenti per 90 giorni un saldo negativo d’importo superiore a 100 euro. Allo stesso tempo tale sconfinamento deve risultare superiore all’1% del totale dei debiti che si hanno nei confronti del proprio istituto di credito.

In caso di default, come è facile immaginare, si rischia purtroppo di dover fare i conti con una vera e propria batosta. Innanzitutto si rischia la segnalazione alla Centrale Rischi come cattivi pagatori. Ma non solo, in caso di conto corrente in rosso la propria banca può decidere di applicare delle commissioni, oltre che interessi per ogni giorno di ritardo.

Una situazione indubbiamente poco piacevole, con le varie penali e interessi che finiscono per gravare pesantemente sul proprio bilancio famigliare. Una chiara dimostrazione di come si riveli necessario prestare attenzione alle varie entrate e uscite proprio al fine di evitare di andare in rosso e di conseguenza evitare spiacevoli conseguenze.