Legge 104, auto intestata al disabile: c’è qualcosa di importante da sapere

Le agevolazioni della Legge 104 riguardano anche l’auto usata dal disabile. Indennità utili, a patto che la vettura sia intestata a quest’ultimo.

 

Le possibilità concesse dalla Legge 104 sono numerose. In qualche modo proporzionali agli stati di invalidità che la normativa cerca di compensare tramite le agevolazioni concesse.

Auto disabili intestazione
Foto © AdobeStock

Le tipologie di indennità sono diverse, indirizzate sia a coloro che patiscono condizioni di disabilità fisica che, eventualmente, a coloro che li assistono. Si tratta di interventi sia di natura economica che meramente agevolativa, come possono essere i permessi retribuiti qualora una familiare debba svolgere un ruolo di assistenza al proprio congiunto. Casi più o meno gravi che, per quanto possibile, i dettami della Legge 104 cercano di alleviare, rendendo vita e spese più semplici a chi soffre già di complicazioni dovute allo stato fisico. Fra le varie indennità, ne figurano alcune direttamente connesse ai beni posseduti, non ultima l’auto. Nei casi più gravi, infatti, il disabile può incorrere in difficoltà estreme di deambulazione.

E’ chiaro che in situazioni simili l’auto sia di fondamentale importanza. Per la maggior parte, le agevolazioni connesse figurano come degli esoneri dalle tasse (nello specifico il Bollo auto) e sostegni di spesa, qualora sia necessario adeguare la vettura alle esigenze del disabile che la utilizza. C’è però un dettaglio importante da non dimenticare. Nel momento in cui si acquista un’auto destinata a questo impiego, al fine di ottenere alcune particolari indennità è necessario che sull’intestazione risulti la persona in condizione di disabilità. In sostanza, il fruitore primo delle agevolazioni della 104.

Legge 104, cosa cambia se si intesta l’auto al disabile

Tendenzialmente, la logica suggerirebbe a chi assiste di procedere personalmente a sbrigare i pro forma burocratici. Inclusi quelli relativi alla propria auto. O meglio, quella acquistata o modificata per essere il principale mezzo di trasporto del parente disabile. La Legge 104, in questo senso, disciplina le agevolazioni fiscali e gli sconti connessi al tema, ai quali hanno diritto i soggetti che presentano delle compromissioni del funzionamento psicofisico. Innanzitutto, intestare l’auto al disabile permetterà allo stesso di usufruire dell’esenzione dal Bollo. La tassa regionale sulle vetture di proprietà, viene infatti rimossa qualora il proprietario figuri come invalido.

Inoltre, sarebbe concesso uno sconto sull’Iva che, dal 22% ordinario per i contribuenti ordinari, scenderebbe al 4% (qui ne avevamo parlato in modo approfondito). Occhio anche all’acquisto stesso della vettura. Persino in questi casi la Legge 104 riconosce delle agevolazioni specifiche, a patto che il prezzo di listino non superi i 18.075,99 euro. Tutte le auto al di sotto di tale soglia, godrebbero di una detrazione Irpef pari al 19% sul prezzo complessivo. Qualora si vada oltre il prezzo stabilito, l’agevolazione sarà comunque concessa ma solo fino al tetto massimo valido per la detrazione. In sostanza, la differenza graverebbe fiscalmente sull’acquirente per intero. Tutte le indennità elencate saranno valide solo in caso di intestazione dell’auto al disabile. In questo modo, il portafogli potrà essere aperto per altre spese necessarie.