Russia, la guerra è anche sul web: la minaccia hacker all’Europa

Il conflitto in Ucraina è anche nel cyberspazio. Le autorità per la sicurezza informatica mettono l’Occidente sull’avviso: rischio attacchi hacker.

 

L’offensiva russa in territorio ucraino prosegue. Secondo le ultime informazioni, i militari di Mosca sarebbero già arrivati a Kiev, a riprova della disparità di forze in campo.

Attacchi hacker Russia
Foto © AdobeStock

Una guerra quando l’Occidente pianificava la ripresa dopo l’emergenza pandemica. L’ennesima dimostrazione di un’umanità capace di evolversi ma ancora evidentemente non in grado di imparare dal proprio passato. Di focolai bellici è pieno il mondo. Conflitti i cui echi non arrivano alle orecchie del mondo occidentale ma che, come tutti gli altri, mietono le loro vittime. La mossa della Russia di Putin, però, potrebbe portare conseguenze dirette non solo sulla popolazione ucraina ma anche sul resto della Comunità internazionale. I Governi del G7 lavorano a delle sanzioni definite “devastanti” dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. L’unica strategia a disposizione delle potenze, visto il fallimento della diplomazia.

In attesa di conoscerne la natura, è già tangibile l’impatto dell’offensiva militare russa sull’economia mondiale. Il prezzo del gas è schizzato alle stelle, restando su numeri mostruosi per tutta la giornata. E nei prossimi giorni rischia di andare anche peggio, senza considerare le conseguenze sugli approvvigionamenti anche di altri materiali, come l’alluminio. Uno scenario che, secondo gli esperti, potrebbe peggiorare anche su altri fronti. Del resto, visto che si parla di una possibile guerra mondiale, sarebbe saggio vagliare tutte le variabili possibili.

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Rischio attacco hacker: cosa c’è di vero

Nelle ultime ore, l’Autorità nazionale per la cybersicurezza ha allertato gli italiani circa il rischio di un aumento degli attacchi hacker nel nostro Paese. Provenienti proprio dalla Russia. La stessa minaccia resa nota anche dalla Banca Centrale Europea, che ha allertato le varie istituzioni finanziarie circa la possibilità di offensive informatiche russe come possibile ritorsione alle sanzioni economiche. E’ un circolo vizioso. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha già spiegato che alla politica sanzionatoria risponderà a tono. Per il momento non è chiaro come ma la strategia dei cyberattacchi, secondo gli esperti, potrebbe essere una possibilità. Fin dal 2014, anno dell’esplosione del conflitto nel Donbass, gli hacker hanno preso di mira proprio l’Ucraina, con una serie di attacchi che il governo di Kiev ha attribuito proprio alla Russia.

Nelle scorse ore, le società di sicurezza informatica Symantec ed Eset hanno reso nota la presenza di un malware wiper, in grado di rimuovere irreparabilmente i dati presenti su un dispositivo. Si tratterebbe del secondo attacco mirato ai server ucraini, dopo quanto accaduto con WhisperGate a gennaio. Nella rete degli hacker sarebbero finite due delle maggiori banche, come la Oschadbank e la PrivatBank, oltre che i server di alcuni ministeri e delle Forze armate. E le autorità di Kiev si sono dette convinte che la Russia stia preparando una serie di ulteriori attacchi informatici in alcuni dei principali settori economici e finanziari del Paese.

Come rendere sicura la password ed evitare gli attacchi hacker

Una minaccia che, a detta delle autorità per la sicurezza informatica, riguarderebbe da vicino anche i Paesi Nato. Per il momento, il rischio appare connesso ai possibili effetti su infrastrutture interconnesse con i server ucraini, ad esempio di enti in stretto rapporto con banche o imprese del Paese. Per questo uno sbarramento anti-hacker è quanto di più necessario al momento. La guerra in Ucraina è cominciata anche nel cyberspazio.

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