Lavoro, Banca Intesa Sanpaolo assume: un’opportunità imperdibile

Quali sono le sedi di Intesa Sanpaolo che assumono? La Banca cerca centinaia di figure professionali. Ecco quali sono.

Intesa Sanpaolo
Foto © AdobeStock

Nonostante alcuni servizi stiano diventando sempre più automatizzati, contactless e virtuali, ci sono alcuni Istituti Bancari che cercano personale. Intesa Sanpaolo offre centinaia di opportunità per chi desidera entrare a far parte di questo gruppo bancario che offre una moltitudine di servizi. Il lavoro in banca è sempre un’ottima prerogativa, quindi vale assolutamente la pena di controllare se tra le figure richieste c’è anche la propria specializzazione. Ecco come inviare i curriculum e in quali città Intesa Sanpaolo assume.

Chi è azienda Intesa Sanpaolo

Per chi non conoscesse questa realtà, facciamo un piccolo reminding. Intesa Sanpaolo vede le origini nel 1563 con la fondazione dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino: a tutt’oggi la sede rimane nel capoluogo piemontese, ma una seconda sede si trova anche a Milano. Il gruppo che conosciamo oggi nasce nel gennaio 2007, come risultato della fusione di due grandi realtà bancarie italiane: Banca Intesa e Sanpaolo IMI. Ma non sono mancate, durante varie fasi, fusioni e incorporazioni (l’ultima nel 2020 e riguarda UBI Banca) che hanno portato l’Istituto di Credito a divenire uno dei colossi in Italia e in Europa. Lo stesso Financial Times, giudica Intesa Sanpaolo la banca leader con il migliore price/book value a livello europeo. Sorpassa anche Unicredit, Barclays, Santander e Bnp Paribas (suoi principali competitor).

I servizi bancari offerti dal gruppo sono davvero molteplici, e rivolti sia alle famiglie che al comparto business. Conti, carte e salvadanaio, Mutui, Piani previdenziali, Prestiti, Investimenti, Assicurazioni e ovviamente servizi digitali. Non mancano convenzioni con tutta una serie di B2B e B2C che offrono diversi benefit ai clienti di Intesa. Tutto questo grande lavoro si è tradotto, per la banca, in una presenza fisica tra le più ampie in Italia. Ecco perché, forte di innovazione ed espansione continua, è alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nelle varie sedi.

Città per città, chi assume Intesa Sanpaolo

Sono davvero centinaia le professionalità idonee alla candidatura. Eccone alcune, partendo da Torino: ESG Financial Market Investor Specialist; Senior IT Solution Architect; Software Engineer; Senior Team Leader Software Engineer; Stage Anti Financial Crime Analyst; Esperto Governo Piattaforme AFC; Manager in Coordinamento Iniziative AFC.

Milano è la città dove le possibilità sono ancora più numerose. Eccole: Stage in Credit Risk Reporting Analyst; Junior Analyst; Wealth Management Internship; Stage Bond Trader; Financial Control Analyst Stage; Stage Credit Trader; Stage Equity Trader; Junior IT Solution Architect; Senior IT Program & Project Manager; Technical Analyst; Legal Advisor Markets e molti altri.

Non mancano richieste a Napoli per Functional Analyst e Senior Functional Analyst. A Bergamo e Padova sono richieste diverse figure come Functional Analyst, e a Roma verrà indetto uno Stage Pianificazione e Controllo Costi del Personale.

Ma soprattutto, in tutta Italia sono ricercate figure appartenenti alle categorie protette, e in particolar modo giovani laureati in Economia/Giurisprudenza.

LEGGI ANCHE >>> Lavoro, 1000 posti nel settore automotive: Silk-FAW sta assumendo

Come inviare la candidatura per le posizioni aperte

Come si evince dalle nomenclature inerenti alle figure professionali richieste da Banca Intesa San Paolo, la selezione sarà molto dura. Per essere sicuri di rientrare tra i fortunati prescelti, non servirà solamente preparare un ottimo Curriculum. Per accedere alle selezioni, è necessario visitare la pagina ufficiale e cominciare a compilare i questionari. Verranno chiesti, infatti, oltre ai dati anagrafici, al curriculum, alla casella di posta elettronica e al numero di cellulare, anche una serie di indicazioni più precise sul tipo di formazione in proprio ossesso, sulla disponibilità oraria di lavoro e su quella ad operare al di fuori della città/Regione di appartenenza. Dopo aver creato con cura il proprio profilo personale, verrà anche inviato un report e sarà necessario spuntare sulla richiesta di condivisione dei dati appena sottoscritti per ulteriori e future eventuali candidature.

Un altro passaggio obbligatorio è quello dell’invio di una lettera di presentazione. Si tratta di una chance molto importante da sfruttare, poiché è proprio attraverso quest’ultimo test che i candidati potranno esprimere al massimo gli obiettivi, l’affinità con la posizione richiesta e convincere i recruiter dall’altra parte dello schermo che quel lavoro è proprio indicato per la persona che si sta presentando.