Chiamate indesiderate, il Governo risolve: ecco come sbarazzarsene

Uno dei peggiori tormenti per tutti i cittadini italiani. Le chiamate commerciali. Una vera e propria persecuzione.

Un vero e proprio tormento, non c’è forse altro termine che regga la situazione che si vuole descrivere. Per fortuna, pare che il Governo abbia trovato finalmente una soluzione.

Chiamate commerciali
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Quante volte ci è capitato di essere impegnati in qualche faccenda importante, o semplicemente di star riposando e di colpo squilla il telefono con la solita proposta commerciale. Che si tratti di telefonia, utenze gas e luce, tv satellitare o di qualsiasi altra tipologia di “commercio” telefonico cambia davvero poco. Vani, per milioni di italiani i tentativi di adesione a particolari registri per evitare in qualche modo di essere continuamente seccati dal telefono che squilla. Oggi, il Governo pare averci messo una toppa.

L’esecutivo presieduto da Mario Draghi, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha infatti approvato un regolamento tutto nuovo per quel che riguarda l’attività di telemarketing. Potrebbe davvero essere la fine, dunque per le comunicazioni commerciali ad oltranza, a tutte le ore del giorno. Una delle novità più rilevanti riguarda infatti la possibilità di iscrizione al “Registro pubblico delle opposizioni” (l’elenco cioè di quelli che rifiutano ogni chiamata per fini commerciali) a tutti i numeri fissi e mobili nazionali, anche a quelli non presenti sull’elenco telefonico cartaceo o in versione web.

Chiamate indesiderate, il Governo risolve: la posizione del ministro Giorgetti

L’operatività del decreto dipenderà a breve da un decreto del Presidente della Repubblica e la successiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale. La soddisfazione del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti è abbastanza evidente, considerate le dichiarazioni fatte in seguito all’approvazione del nuovo regolamento: “Sono soddisfatto — dichiara il ministro  — perché abbiamo approvato un’altra riforma molto attesa dai cittadini che hanno il diritto di vedere tutelata la loro privacy da attività promozionali invasive“.

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Anche la sottosegretaria al Mise Anna Ascani manifesta tutta la sua soddisfazione per l’ottimo risultato raggiunto, si spera nel totale interesse dei cittadini italiani. “Mi sono impegnata — dichiara la sottosegretaria  — affinché il nuovo schema di regolamento estendesse il Registro pubblico delle opposizioni a tutte le numerazioni nazionali e ai cellulari, tutelando il cittadino dalle chiamate indesiderate“.

Il servizio che di fatto si concretizzerà nell’ampliamento del “Registro pubblico delle opposizioni” è di fatto accessibile a tutti o e gratuito. Di fatto, una volta presenti nell’elenco in questione i cittadini non potranno più essere contattati telefonicamente per fini commerciali, salvo rare eccezioni in cui siano presenti particolari concessioni. Ad ogni modo un importante traguardo è stato raggiunto dal Governo per tutelare il più possibile i cittadini troppe volte tempestati di telefonate sempre per gli stessi motivi. Quel freno atteso da tanto, troppo tempo è finalmente arrivato.

Il nuovo “Registro pubblico delle opposizioni” rappresenta insomma una vera e propria garanzia per i cittadini italiani. Contro la vendita telefonica selvaggia, contro le seccature, contro anche il tempo sprecato a volte per non essere scortesi e riagganciare subito. I tempi cambiano, e magari da oggi, con questo nuovo regolamento le cose cambieranno davvero.